Un guerriero dal cuore tenero…

Un vero guerriero. Vigoroso, superbo, coraggioso. Con la sua dura corazza di spine, dalle sfumature screziate, dal verde al violetto.  E un cuore tenero, morbido e gustoso.

Ecco come Pablo Neruda descriveva, in una sua poesia, uno degli ortaggi principe della stagione, il carciofo.

E il suo sapore dolce-amaro è protagonista della ricetta di oggi. Una ricetta che mi riporta alla memoria il passato, la mia infanzia. La domenica, infatti, spesso andavamo a pranzo dai nonni… e nonna mi faceva trovare la sua pasta fatta a mano: i maltagliati, le tagliatelle, o le lasagne… ma spesso mi preparava i ravioli, che erano i miei preferiti. Erano ravioli per me enormi: ne bastavano un paio, per riempire il piatto. Un morso e, immediatamente,  percepivo il morbido della ricotta, il sapore salato del parmigiano, la dolcezza del sugo al pomodoro fresco…il tutto avvolto in una sfoglia sottile, una pasta all’uovo dal gusto che non dimenticherò mai. Perchè sapeva di buono, di casa. Di cibo sano e genuino, quello di una volta.

Da nonna, crescendo, ho sbirciato tutti i segreti per impastare. E lei ha sempre incoraggiato la mia passione.

E, dopo aver cambiato alimentazione, più di un anno fa, sapete quale è stata una delle mie prime ricette senza glutine? Proprio la pasta fresca.

Sul blog potete trovare un paio di ricette come i maltagliati di sorgo e riso senza uova e le lasagne.

Oggi ho voluto provare la pasta ripiena, dei ravioli senza glutine speciali, colorati e ricchi di gusto:

Ravioli senza glutine e senza latticini

Ho giocato con i colori e con i sapori. Mi sono divertita a creare due impasti, uno naturale e uno color arancio, dato dalla purea di zucca. Il ripieno, ovviamente, è a base di carciofi. Come condimento dei ravioli senza glutine, ho scelto una crema di piselli, ottenuta da legumi secchi e poi, dei semi di papavero. Qualche goccia di olio al rosmarino a crudo e…il piatto è pronto. Il procedimento è un po’ lungo, lo so, ma vi assicuro che il risultato finale vi sorprenderà.

Il tutto senza glutine e senza latticini. Un primo vegetariano, completo grazie alle proteine dei legumi, al ferro e ai sali minerali contenuti nei carciofi e ai carboidrati della pasta.

E anche questi ravioli senza glutine sono dedicati al contest Una settimana senza prodotti gluten free di Silvia, blogger di Eppur non c’è e del Gluten Free Travel & Living:

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E spedisco i ravioli senza glutine anche alle ragazze del Gluten Free Travel & Living:

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Ora vi lascio alla ricetta dei ravioli senza glutine e senza latticini, un piatto adatto a celiaci e intolleranti…perchè Senza è buono!

Ravioli senza glutine bicolore su crema di piselli e semi di papavero

Ravioli senza glutine e senza latticini

Cosa serve?

Per l’impasto bianco:

Per l’impasto arancio:

Per il ripieno:

  • 100 grammi di cuori di carciofo (circa due)
  • un cucchiaio di olio evo
  • sale e pepe q.b.
  • mezzo scalogno tritato
  • rosmarino q.b.
  • 90 grammi di patata lessa

Per la crema:

  • 200 grammi di piselli secchi
  • semi di papavero

Per l’olio al rosmarino (procedimento veloce)

  • 6 cucchiai di olio evo
  • 3 rametti di rosmarino fresco

*In caso di celiachia, tutti gli ingredienti a rischio devono essere certificati senza glutine

Come si fa?

Per prima cosa, preparate l’olio al rosmarino (si tratta di un procedimento veloce: in realtà il rosmarino andrebbe lasciato in infusione per parecchio tempo): mettete in un tegamino l’olio evo, aggiungete i rametti di rosmarino e scaldate l’olio a bagnomaria per un paio di minuti (se avete il microonde, ancora meglio). Inserite l’olio con il rosmarino in un mixer e tritate tutto. Poi, lasciatelo macerare per un paio di ore. Una volta trascorso tale tempo, filtratelo attraverso un colino.

Per il ripieno dei ravioli senza glutine: dopo aver pulito per bene i carciofi ed aver eliminato il più possibile le foglie esterne (che sono le più fibrose, per questa preparazione, comunque, vi consiglio di utilizzare solo il cuore del carciofo), tagliateli sottilmente. In una padella o in un tegame con il fondo spesso, mettete a riscaldare l’olio evo con mezzo scalogno tritato sottilmente e qualche rametto di rosmarino, poi aggiungete i cuori di carciofo tagliati e regolate di sale e pepe. Lasciate cuocere i carciofi, finchè non saranno morbidi (se fosse necessario, in cottura aggiungete qualche mestolo di brodo o acqua bollente). Eliminate il rosmarino e fate raffreddare. Frullate i cuori di carciofo, fino ad ottenere un composto liscio, aggiungete la patata lessa schiacciata, regolate di sale. Mettete da parte.

Preparate il condimento: sciacquate i piselli secchi, metteteli nella pentola a pressione con il doppio dell’acqua e lasciateli cuocere (i miei erano piselli spezzati e cuociono per 15 minuti dal fischio). Una volta cotti, regolateli di sale e riduceteli in crema.

Preparate la pasta bianca: setacciate in una ciotola il mix di farina (che contiene anche xantano non omettetelo perchè darà la giusta elasticità all’impasto), unite al centro due uova sbattute, un pizzico di sale e iniziate a impastare. Se dovesse risultare troppo asciutto, aggiungete qualche cucchiaio di acqua. Lavorate la pasta per qualche minuto, finchè non diventerà liscia. Lasciatela riposare coperta con una ciotolina capovolta (segreto della nonna per non far seccare la pasta). Procedete anche alla preparazione della pasta colorata, aggiungendo allo stesso impasto di prima, due cucchiai di crema di zucca cotta precedentemente al vapore (se non avete tempo, potete aggiungere semplicemente un cucchiaio di concentrato di pomodoro, la pasta diventerà rossa). Lasciate riposare anche questa pasta sotto una ciotolina. Riprendete velocemente l’impasto bianco, stendetelo in una sfoglia sottile aiutandovi con la macchinetta apposita (oppure con il mattarello, ma dovete stenderla sottile!). Stendete tante sfoglie rettangolari. Fate lo stesso con la pasta colorata e poi ritagliatela, formando delle tagliatelle. Sovrapponete queste tagliatelle colorate sulla pasta bianca e ripassate la sfoglia nella macchinetta, così i due impasti si uniranno, senza mescolarsi 😉

Disponete dei mucchietti di ripieno un po’ distanziati tra loro e ricavate i ravioli. Disponeteli su un vassoio spolverato di farina di riso. Con la pasta che avanza, impastatela e ricavate delle tagliatelle…non si butta via nulla! Mettete a bollire abbondante acqua salata in una pentola ampia e lessate i ravioli per 10-12 minuti (verificate la cottura). Scolateli e disponeteli in una pentola.

Decorate i piatti con qualche cucchiaio di crema di piselli, mettete i ravioli sopra la crema, aggiungete i semi di papavero e l’olio al rosmarino. Servite caldi!

Aggiornamento: questa ricetta ha vinto il contest Una settimana senza prodotti gluten free, di Silvia Eppur non c’è, in collaborazione con Marcello Ferrarini, chef gluten free e Gluten free Travel & Living 🙂 ora non potete non provare questi deliziosi ravioli bicolore!

Ravioli senza glutine e senza latticini

Ravioli senza glutine e senza latticini

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Commenti (4)

  • Hai creato un piatto che è un vero capolavoro. Un mix di sapori e consistenze molto intrigante ed una presentazione da oscar..che dire? sei stata super ^_^

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    • Che dolce che sei! Grazie!! Ho provato a creare un piatto diverso dal solito, un po’ strutturato…spero di esserci riuscita 🙂 Baci!!!

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  • Semplicemente fantastici! In una mia vita precedente sono stata vegetariana e questo piatto è assolutamente nelle mie corde. Sebbene abbia dovuto introdurre la carne nella mia dieta non la amo particolarmente e i miei piatti sono nsempre ricchi di verdure e legumi. Questi li provo, bravissima

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    • Terry graziee! Sono certa che questi ravioli ti piacerebbero, e molto! Un abbraccio e grazie per essere passata!

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