Un abbraccio (di pane) per un’amica

Non sono mai stata una “divoratrice di pane”. Neppure prima di cambiare alimentazione, quando mangiavo farro, orzo e frumento. A differenza del mio papà che ne è golosissimo. Lui (forse) non potrebbe vivere senza. E ogni giorno riporta a casa pane di ogni tipo, acquistato dal suo panificio di fiducia: quello integrale, ricco di fibre, oppure quello farcito di olive, o quello decorato con semi misti o ripieno di noci e poi, panini all’olio o al latte… e ovviamente, il profumo di pane invade la cucina.

Ammetto che a volte anche io, che sono restia a mangiare pane, stavo per cedere alla tentazione dell’assaggio…anche perchè quel pane è prodotto con lievito madre, è proprio a lievitazione naturale. Ma poi mi sono ricordata che anche io ho il mio lievito madre gluten free e che avrei potuto tranquillamente preparare il mio pane senza glutine. Anche perché preparare il pane dà molte soddisfazioni.

Ed io amo lavorare le farine, mescolarle con i lievito madre, lasciar riposare l’impasto e svegliarmi il giorno successivo con l’emozione di vederlo cresciuto.  È sempre una piccola magia.

Proprio perché non sono una divoratrice di pane, lo preparo giusto nelle occasioni speciali. Questa è una di quelle. Una delle mie amiche blogger, (ma una di quelle speciali, eh), Consuelo di I biscotti della zia, a gennaio ha compiuto ben 3 anni di blog, un compleanno importante! E per l’occasione, questo mese ha avuto l’opportunità di ospitare un contest, Panissimo.

Non potevo non partecipare, per essere in qualche modo presente a questa importante ricorrenza, per lei e per il suo bellissimo blog. Consuelo non cucina tutti i giorni senza glutine, ma il suo blog contiene moltissimi spunti golosi vegan e super sani, che possono essere facilmente replicati in versione gluten free, insomma un blog da seguire con attenzione e costanza.

E, dopo la Treccia di panbrioche alle fragole, oggi, appositamente per lei ho creato questo pane in cassetta senza glutine che nasconde all’interno una sorpresa

Pane in cassetta senza glutine vegan pomodoro e olive nere

La sorpresa è nel ripieno. Si tratta, infatti, di un pane bigusto, aromatizzato con pasta di olive nere home made all’esterno e all’interno con doppio concentrato di pomodoro. In superficie, una pioggia di semi di papavero decorano questo pane in cassetta senza glutine profumato e aromatico.

E poi, l’incontro tra i due impasti – una sorta di abbraccio-  forma una C, proprio come l’iniziale del nome della mia amica :-)…auguri Consuelo! Buon compleblog! <3

Con il Pane in cassetta senza glutine pomodoro e olive nere partecipo alla raccolta Panissimo  ideata da Sandra e Barbara questo mese ospitata da Consuelo:

panissimo

Ora vi lascio alla ricetta del Pane in cassetta senza glutine pomodoro e olive nere a lievitazione naturale, senza glutine e vegan…perchè Senza è buono!

Pane in cassetta senza glutine pomodoro e olive nere

Pane in cassetta senza glutine vegan

Cosa serve?

Per la parte con le olive nere:

  • 70 grammi di lievito madre senza glutine rinfrescato
  • 1 cucchiaio di sciroppo di riso (o zucchero di canna integrale o miele se non siete vegani)
  • 100 ml di acqua naturale
  • 180 grammi di mix di farine naturali Farabella + farina di riso q.b. per la spianatoia
  • 8 grammi di xantano in polvere (oppure guar)
  • 50 grammi di patè di olive nere home made (preparato unicamente frullando 150 grammi di olive nere e 75 grammi di olio evo. Una volta ottenuto un patè molto fine, prelevatene 50 grammi e il resto conservatelo in frigo)

per la parte al pomodoro:

  • 70 grammi di lievito madre rinfrescato
  • 1 cucchiaio di sciroppo di riso (o zucchero di canna integrale o miele se non siete vegani)
  • 100 ml di acqua naturale
  • 165 grammi di mix di farine naturali Farabella + farina di riso q.b. per la spianatoia
  • 20 grammi di concentrato di pomodoro (composto da pomodoro e sale)
  • 30 ml di olio evo

per decorare:

  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • semi di papavero q.b.
  • olio evo

*In caso di celiachia, tutti gli ingredienti a rischio devono essere certificati senza glutine

Come si fa?

La sera prima, preparate i due impasti separatamente. Sciogliete nella ciotola della planetaria (vi consiglio di usarla perchè gli impasti senza glutine sono molto morbidi e difficili da lavorare a mano) il lievito madre in 70 ml di acqua, unite lo sciroppo di riso (o lo zucchero) e la farina e azionate la planetaria. Aggiungete altri 30 ml di acqua e il patè di olive. Lavorate per almeno 5 minuti. Trasferire in una ciotola, coprite con un panno pulito e lasciate lievitare per tutta la notte in un luogo riparato. Fate lo stesso con l’altro impasto al pomodoro.

Il giorno successivo…

Riprendete i due impasti che saranno quasi raddoppiati. Spolverate la spianatoia con un po’ di farina di riso e stendete con le mani prima l’impasto al patè di olive e realizzate un paio di pieghe (se l’impasto dovesse essere troppo morbido, a causa del lievito madre, fate come me: disponetelo sopra della carta da forno spolverata con pochissima farina di riso e aiutatevi a fare le pieghe con la carta stessa). Stendete nuovamente con le mani, formando un rettangolo regolare. Spalmate con due cucchiai di concentrato di pomodoro, stando lontano dai bordi. Mettete da parte.

Prendete l’impasto al pomodoro e procedete con le pieghe, poi stendetelo leggermente più piccolo dell’altro rettangolo e sovrapponetelo a quello alle olive nere e arrotolate. Trasferite il pane in cassetta senza glutine in uno stampo da plum cake foderato di carta da forno spennellata di olio evo. Lasciate lievitare ancora per un paio di ore o finché non raddoppierà di volume.

Cottura del pane in cassetta senza glutine

Accendete il forno e regolatelo a una temperatura di 180 gradi.

Spennellate delicatamente la superficie del pane in cassetta senza glutine con olio evo e decorate con semi di papavero a piacere. Cuocete il pane per 30-40 minuti. Controllate la cottura dopo 20 minuti. Se dovesse colorire troppo, coprite la superficie con carta da forno e continuate la cottura per altri 10 minuti.

Estraete il pane il cassetta senza glutine dalla teglia, aiutandovi con la carta da forno, adagiatelo su una gratella e lasciatelo raffreddare. Una volta freddo, potete tagliarlo a fettine e gustarlo a piacere.

Pane in cassetta senza glutine vegan

Pane in cassetta senza glutine vegan

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Commenti (14)

  • Io al tuo contrario sono una divoratrice di pane.. ma non ne ho quasi mai in casa.. proprio perchè non voglio abusare! Quando posso me lo prparo col lievito madre ed è davvero tutt’altra cosa.. Il tuo è meraviglioso!!!!!! così bicolore.. baci e buona settimana :-*

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    • è vero Claudia, il pane con il lievito madre è tutta un’altra cosa 🙂 è più leggero, digeribile e profumato 🙂 io lo sto apprezzando ora, ma non posso abusarne, sono a dieta stretta. Grazie per i complimenti, questa volta, il mio lievito madre mi ha proprio sorpresa! Un abbraccio, Leti

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  • Leti è stupendo!!! bellissimo a vedersi, perfetto nella forma e di sicuro sarà buonissimo!! stra brava! bacioni

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    • Grazie Sonia! Sai quanto sia importante per me il tuo parere <3 e non smetterò mai di ringraziarti per avermi dato mille consigli sul mio lievito madre! Un abbraccio

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  • Tesoro mi hai commossa…che bellissime parole che mi hai dedicato e che pane strepitoso ho avuto in regalo..non so davvero come ringraziarti <3
    Ti lascio un sincero abbraccio proprio come questi due golosissimi impasti <3

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    • Sono parole sincere, dettate dal mio cuore <3 sei bravissima, piena di creatività e hai un'abilità particolare per i lievitati e un pane così bello, non potevo non dedicartelo! Sai, la sua riuscita ha stupito anche me! Un abbraccio grandissimo e continua così!

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  • Io sono estasiata … meraviglioso, questo pane è meraviglioso, come te del resto. E anche come la mia amica Consu, ottima padrona di casa di Panissimo per questo mese, che giunge alla fine. Ci credo che l’hai fatta felice. Bravissima tesoro. Anche io ti mando un abbraccio stretto stretto come questo tuo pane.

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    • Grazie Terry cara <3 lo sai che ti stimo molto e leggere le tue parole mi fa commuovere non immagini quanto <3 anche perchè so che sei sincera. Ti abbraccio anche io forte forte

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  • ma che meraviglia questo bauletto!!! un’idea strepitosa e originale! complimenti, sei bravissima come sempre… e questi sapori che hai scelto… cucina mediterranea senza glutine di alta qualità e creatività! proprio brava!!!

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    • Grazie Rosa!! Detto da te che sei bravissima con pane e pizza è un complimento che vale doppio <3 un abbraccio grande grande

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  • Ciao Lety, questo panino è davvero molto carino e scenografico, e scommetto pure buono! Ma mi sorge una domanda, se permetti: mi sembra di capire che tu non sia celiaca, come mai allora eviti i cereali senza glutine? E non parlo solo di grano tenero e grano duro moderni, irradiati e sbiancati, ma pure farro, segale, avena, orzo…insomma i cereali che tenevano in piedi i legionari romani, di minore o basso impatto glicemico rispetto al grano moderno e salutari per gente che non ha problemi di celiachia. Per ora, per quanto io abbia provato è difficile fare un pane senza glutine che sia piacevole per tutti senza aggiungere almeno una piccola parte di amido (nutrizionalmente vuoto e di alto indice glicemico): un problema che puoi facilmente aggirare invece se non se celiaco usando farro, orzo, avena ecc (e cosa c’è di più italico del farro). E pure la farina di riso bianca ha un indice glicemico di 95 (maggiore di quella 00, il glucosio puro è 100 a confronto): motivo per cui, cercando l’aspetto salutistico, usarla come base del pane quotidiano non mi sembra saggio (e purtroppo il pane per celiaci classico da super dentro ha ben peggio). Insomma scusa ma non vedo il motivo per cui tu non ti possa sbranare i fantastici panetti di tuo padre! E fallo anche per me che una panetteria col lievito madre non l’ho mai trovata (al massimo per il panettone) 🙂

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    • Carissima Didina, intanto ti ringrazio per i complimenti, sono sempre molto graditi 🙂
      Per quanto riguarda la tua domanda, esatto, non sono celiaca. Ma a mangiare senza glutine non sono solo i celiaci, è un luogo comune che bisogna sfatare. Anche chi soffre di tiroidite di hashimoto, o di endometriosi, o di malattie più gravi come la sclerosi multipla o il morbo di crohn, dovrebbe mangiare senza glutine. E ti ho nominato solo le più famose malattie a base infiammatoria e autoimmune. Ci sono studi che confermano che il glutine (contenuto non solo nel grano, ma anche nel farro, nell’orzo…) favorisce l’infiammazione, come il latte vaccino, gli zuccheri raffinati e la carne rossa. Di conseguenza, alcuni medici (intelligenti) consigliano vivamente ai malati di eliminare il glutine (e altro). Con questo non sto dicendo che sono malata, ma che ho fatto la mia scelta. Ho deciso di allontanare un cibo che io ritengo uno dei tanti veleni.
      Per quanto riguarda gli amidi, credimi, non ne abuso. Leggendo le mie ricette, sicuramente noterai che prediligo la farina di grano saraceno o di sorgo, e non quella di riso o fecola e maizena. So bene che l’indice glicemico delle farine senza glutine è maggiore rispetto a orzo, farro o altro, ma basta scegliere farine integrali senza glutine e avere piccoli accorgimenti, come far raffreddare pizza o pane prima di mangiarli, deamidare le patate e il riso (sempre integrale), insomma, basta poco per mangiare bene senza glutine, abbassando l’ig.
      Questo pane è stato preparato per un’occasione speciale, non è un pane quotidiano (personalmente non amo il pane e l’ho scritto), anche perchè, come si dice, una tantum ci si può concedere uno strappo alla regola. Basta abbinarlo a verdure, proteine vegetali o animali per abbassare l’indice glicemico.
      Quindi, quei fantastici panini rimarranno solo una tentazione, perché non torno indietro nella mia scelta 🙂 Un abbraccio grande, Leti

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  • Difficile vedere cose così belle…..e poi senza glutine! Hai due manu d’oro!!!!!!
    Un caro carissimo saluto!
    unospicchiodimelone

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    • Irene grazie <3 questo pane ha stupito anche me. O forse è vero che le cose preparate con il cuore riescono sempre meglio. Baci!

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