L’amore, strano sentimento

Amare può significare una sola cosa. Ritrovarsi probabilmente con il cuore a pezzi. Può succedere. Gli altri possono farlo, perché hanno questo potere.

Ma quale alternativa abbiamo? Possiamo rinchiudere il nostro cuore dentro una cassaforte e buttare la chiave. Oppure metterlo nel congelatore e lasciarlo diventare un surgelato avvolto nel ghiaccio. Possiamo nasconderlo in un cassetto, tra i ricordi e gli album impolverati.

Forse così non farà male. Forse così non sentiremo più quel dolore lancinante che non ci fa respirare. Un dolore così profondo e così indicibile, che è impossibile da sopportare. Ma nascondendo il nostro cuore, non saremo più noi stessi. Non avremo più la nostra natura umana. Saremo persone sterili, astiose, tristi. Persone senza sentimenti.

Essere vulnerabili fa parte dell’amore, dobbiamo semplicemente accettarlo. E amare significa abbandonarsi all’altro. Non ci sono mezze misure. Perchè l’amore è così. Estremo, folle. Generoso.

Amare significa anche prendersi cura degli altri. E, perchè no, preparare un buon piatto, sano, fatto in casa.

Il piatto di oggi è ispirato ai colori e ai profumi di questa strana primavera. Se mi seguite da un po’, sapete che a casa mia, tra i primi più amati ci sono gli gnocchi, perché sanno di casa, di famiglia. Perché li preparava spesso la mia amata nonna. Sul blog trovate diverse versioni di gnocchi: a base di ceci, gnocchi di cavolfiore, gnocchi viola…oggi invece gli gnocchi si tingono di verde e diventano chicche di patate e piselli:

Chicche di patate e piselli

Si tratta di un primo piatto che non contiene glutine nè uova, quindi adatto davvero a tutti. Ho pensato di condire le chicche di patate e piselli con un sughetto leggero, a base di pomodorini biologici e una dadolata di carota, sedano e cipolla fresca. In questo modo, il sapore dei piselli si percepisce e non viene coperto da condimenti dal gusto più deciso.  Purtroppo, non ho ancora trovato piselli freschi, per questo motivo ho dovuto utilizzare quelli surgelati, ma mi riprometto di preparare le chicche di patate con quelli freschi…credo che saranno ancora più buone 🙂

Una sola accortezza: poichè le chicche di patate non contengono uova, mi raccomando la cottura. Dopo averle tuffate in acqua bollente, appena risaliranno, scolatele immediatamente.

Ora vi lascio alla ricetta delle chicche di patate e piselli, un piatto senza glutine e vegan, adatto a celiaci, intolleranti e vegani…perchè Senza è buono!

Chicche di patate e piselli con sugo di pomodorini freschi

Chicche di patate e piselli

Cosa serve?

Dosi per 3 persone:

  • 380 grammi di patate
  • 150 grammi di piselli (io ho usato quelli surgelati, ma credo che possano andare bene anche quelli freschi)
  • 100 grammi di farina di riso (più altra per lo spolvero)
  • un pizzico di sale integrale

Per condire: 

  • 300 grammi di pomodorini freschi e bio
  • mezza cipolla piccola
  • 2 carote  medie
  • 1 cuore di sedano
  • sale integrale q.b.
  • 2 cucchiai di olio evo

*In caso di celiachia, tutti gli ingredienti devono essere certificati senza glutine

Come si fa?

Qualche ora prima: passate sotto l’acqua corrente le patate e lessatele in pentola a pressione. Dopo 20 minuti dal fischio saranno cotte. Lasciatele raffreddare completamente ed eliminate la buccia. Contemporaneamente, cuocete anche i piselli, sempre in pentola a pressione. Lasciateli raffreddare e riduceteli in purea con il passaverdura o con un mixer.

Preparate il sugo

Sciacquate i pomodorini, tagliateli a pezzetti, Tritate sedano, carote e cipolla. Riscaldate una padella ampia, versate l’olio evo e le verdure e lasciatele cuocere per 6-7 minuti, poi aggiungete anche i pomodorini. Lasciate cuocere per qualche minuto. Regolate di sale e mettete da parte.

Preparate le chicche di patate e piselli

Versate le patate, ormai fredde e private della buccia, in una ciotola e schiacciatele. Aggiungete la purea di piselli, la farina di riso e un pizzico di sale e iniziate a impastare con le mani, fino ad ottenere un composto morbido, non appiccicoso. Dividete quest’ultimo in filoncini e, aiutandovi con un po’ di farina di riso (non troppa), formate dei serpentelli sottili e ritagliate, confezionando le chicche di patate e piselli. Versatele su un vassoio infarinato. Mettete a bollire una pentola con abbondante acqua salata e tuffateci le chicche di patate e piselli. Non appena risaliranno in superficie, scolatele immediatamente e versatele in padella. Spadellate le chicche di patate per qualche istante a fuoco medio e servite subito.

Chicche di patate e piselli

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Commenti (7)

  • Anche la passione per gli gnocchi è cosa comune! anche io li adoro e li faccio almeno una volta ogni dieci giorni, in tutte le salse e in tutti i modi. Questi mi piacciono un sacco, con i piselli non ho mai provato. Bravissima.

    L’amore? Condivido tutto quello che hai scritto tesoro. Anche se fa soffrire, a volte, ne vale sempre la pena.

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    • Ma davvero Terry?! Anche tu sei una fan degli gnocchi 🙂 Allora devo assolutamente provarli con i piselli! Sono certa che ti piacerebbero molto! Un abbraccio cara!

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  • Non potrei mai immaginare una vita senza amore…spesso spezza il cuore, fa scendere molte lacrime ma allo stesso tempo sa scaldare l’anima di un calore unico che nessun’altra emozione riesce a generare…meglio provare questa sensazione che privarsene x la paura di stare male…
    Ottime le tue chicche, ho giusto la farina di riso in dispensa che attende l’utilizzo e questa è una degna proposta x inaugurarla 🙂
    Buona serata <3<3<3

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    • Che belle riflessioni, cara Consuelo <3 e ovviamente sono d'accordo con te 🙂
      E inauguriamola questa farina di riso 🙂 sono certa che queste chicche ti piacerebbero troppo! Un abbraccio, Leti

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  • Ciao.
    Interessanti!!!
    Domanda….purea di piselli….li hai frullati o semplicemente schiacciati con forchetta?
    Grazie!

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    • Ciao Ilaria 🙂 i piselli vanno passati nel mixer, così le bucce non rimangono intere. Grazie per avermelo fatto notare, corro a correggere 😀 Un abbraccio e fammi sapere se li provi! Leti

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      • Grazie a te !
        certo, spero di provarli il prima possibile 🙂
        ciao

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