La crema pasticciera è una ricetta base della cucina, composta, nella sua versione classica da tuorlo d’uovo, zucchero, farina (o amido) e latte vaccino. Si tratta di una crema cotta, perfetta per farcire torte, dolcetti, crostate, ma anche da gustare in un dolce al cucchiaio. Il suo sapore di vaniglia e limone e la sua consistenza vellutata conquista tutti.
La mia ricetta è alternativa: è una crema pasticciera senza uova, senza glutine, senza zucchero bianco e senza latte vaccino, quindi è una ricetta più leggera e salutare, rispetto a quella classica. Si prepara in 2 minuti, mescolando a freddo amido, dolcificante naturale e bevanda vegetale. Risulta perfetta per farcire crostate, pan di spagna o da gustare al cucchiaio.
Perchè questa è la migliore crema pasticciera vegana?
Molte creme senza uova risultano collose, gommose, o hanno un retrogusto di farina cruda. A volte la crema non si addensa e risulta liquida a causa della mancanza di uova.
Dopo numerosi test nella mia cucina, ho bilanciato gli ingredienti e perfezionato la ricetta, che garantisce una crema dalla consistenza vellutata e liscia e un sapore delicato, grazie agli ingredienti naturali.
Questa crema pasticciera for dummies diventerà il tuo cavallo di battaglia: pronta in due minuti, sarà la base perfetta per i tuoi dolci.
Crema pasticciera: la migliore ricetta vegana, la GUIDA completa

Tutti amano la crema pasticciera, ma non tutti amano quel sapore di uova. Ok, la crema pasticciera classica, nella sua versione più diffusa contiene tuorli. Ma se per qualsiasi motivo non potessi mangiare uova? Magari per motivi di salute, di allergia o intolleranza o per motivi etici… Oppure come me non sopporti quel sentore di uova.
Ebbene, dopo tanti esperimenti, anni fa sono arrivata alla ricetta della crema pasticciera perfetta. Dunque, preparo da anni questa ricetta della crema pasticciera e non scherzo se dico che è la migliore ricetta che tu possa trovare:
- contiene pochi ingredenti
- è senza uova e ovviamente senza glutine
- è senza zucchero bianco
- è perfetta da usare per farcire torte, crostate, o dolci al cucchiaio
- la prepari in 2 minuti di orologio.
Ma prima di darti la mia ricetta infallibile della crema pasticciera vegan, voglio lasciarti una piccola guida.
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Come scegliere gli ingredienti per la crema pasticciera vegana perfetta?
Per ottenere una crema vegana liscia e vellutata, è importante conoscere gli ingredienti da usare e bilanciarli a dovere, perchè ciascuno ha un ruolo preciso.
Ecco le regole fondamentali per non sbagliare.
1.Quale amido usare per addensare la crema vegana?
Tra gli errori che maggiormente si commettono quando si prepara la crema pasticcera vegan, questo credo sia il peggiore: usare la farina di riso renderà la crema “grossolana” e poco liscia. Per ottenere una crema pasticcera vegan vellutata, è importante usare un amido. Ma come saprai, non tutti gli amidi sono uguali. Ciascun amido ti farà ottenere una crema pasticciera dalla consistenza diversa.
Come orientarsi?
- Amido di mais o di riso: ideale per creme vellutate destinate a farciture a freddo (bignè, torte, dolci al cucchiaio, pan di spagna)
- Fecola di patate: da usare solo se la crema dovrà subire una seconda cottura in forno, ad esempio in una crostata. Evitala per le creme a freddo, perchè tende a rendere la consistenza molto collosa e poco lucida. Ad esempio, questa è la mia ricetta della crostata con crema pasticciera cotta in forno.
Ovviamente, per una crema senza grumi, è importante setacciare l’amido scelto.
2. Quale bevanda vegetale scegliere per la crema pasticcera?
Un altro errore di valutazione che spesso si commette è pensare che, per preparare la crema pasticcera vegan, una bevanda vegetale vale l’altra. Beh, non è così. La scelta della bevanda vegetale influisce direttamente sulla consistenza e sulla stabilità della crema.
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Bevanda di Soia o di Mandorla (senza zuccheri aggiunti): sono le migliori opzioni. Hanno entrambe una buona percentuale di grassi e proteine, imitano la densità del latte vaccino e favoriscono un perfetto addensamento.
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Latte di Cocco (full fat, min. 60% di grassi): Ottimo per una consistenza ricca e “pannosa”, ideale se ami l’abbinamento cocco-caffè o cocco-cioccolato.
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Bevanda di Riso o Avena: Da evitare. Contengono troppi zuccheri semplici e troppi pochi grassi; la crema rischierebbe di rimanere liquida o di non addensarsi correttamente.
3. Come dolcificare la crema pasticciera senza usare zucchero raffinato?
Nella mia crema non uso zucchero semolato, preferisco dolcificare con zuccheri non raffinati. Ecco una guida rapida alle alternative.
| Dolcificante | idoneità | Effetto sulla crema |
| Sciroppo di agave | Eccellente | Colore e sapore neutri, aspetto lucido |
| Sciroppo di acero | Eccellente | Colore e sapore neutri, consistenza fluida e setosa. |
| Zucchero di canna | Buono | Ottimo sapore, ma è uno zucchero raffinato |
| Zucchero di cocco | Sconsigliato | Conferisce alla crema un retrogusto di caramello e un colore bruno |
| Eritritolo | Sconsigliato | Tende a cristallizzare a freddo creando grumi e dà un retrogusto fresco. |
| Stevia | Sconsigliata | Altera il sapore della crema con un forte retrogusto di liquirizia. |
4.Come aromatizzare la tua crema pasticciera?
La risposta a questa domanda è piuttosto scontata: per dare sapore alla crema pasticcera vegan, è indispensabile usare scorza di limone non trattato e vaniglia (essenza o semi della bacca), non vanillina.
Puoi aromatizzare la crema con scorza di arancia (quando è stagione), con caffè o con cacao/cioccolato. Oppure, puoi aggiungere, dopo la cottura, burri di frutta secca, come nocciole o pistacchi. Mi raccomando, assicurati che siano 100%.
5.L’ordine degli ingredienti è importante
Nella crema pasticcera classica, il procedimento è sempre lo stesso: mescolare tuorli, zucchero e amido e poi aggiungere il latte caldo. E far addensare.
Nella crema pasticcera vegan senza glutine, è importante miscelare gli ingredienti nel loro preciso ordine: amido setacciato-sciroppo di acero-bevanda-aromi.
Dopo aver mescolato tutto per bene con una frusta a mano, potrai mettere il pentolino sul fornello e lasciar addensare la crema, ci vorranno circa 2-3 minuti, ma devi avere pazienza e mescolare sempre per evitare la formazione di grumi e per evitare che si bruci sotto. Una volta che sarà densa, è il momento di spegnere il fornello. Non esitare, altrimenti la crema diventerà gommosa.
6.Evita la curcuma nella crema pasticciera vegana
La crema pasticciera vegana ha un colore bianco candido. Per somigliare alla classica crema pasticciera, è necessario aggiungere un colore naturale.
Quale?
- Evita la curcuma: ha un retrogusto amaro. Inoltre, il rischio è ottenere una crema color evidenziatore😅
- Usa lo zafferano in polvere. Ne basta davvero un pizzico!
7. Prova le varianti
Non esiste sono la crema pasticciera classica.
Sul mio sito puoi trovare molte varianti di crema vegana, ad esempio:
- la crema al cioccolato in questa Crostata al caffè senza glutine
- la crema al caffè in questa Crostata al caffè e cioccolato senza cottura
- la crema al burro di arachidi in questa Crostata al cacao senza glutine
- La crema cioccolato e castagne in questa Crostata con crema al cioccolato e castagne
Come conservare la crema pasticciera vegana senza glutine
La crema pasticciera vegana senza glutine si conserva in frigo, in un contenitore ermetico: è importante che il contenitore sia ben chiuso, così non entrerà aria.
Va consumata entro 3 giorni.
Come recuperarla se diventa troppo soda o troppo liquida
Se hai seguito la mia ricetta alla lettera, la tua crema pasticciera sarà perfetta. Tuttavia, ci sono sempre delle piccole variabili in gioco.
- Se la crema diventa troppo soda: riportala sul fornello e mescolando sempre, aggiungi poca bevanda vegetale alla volta.
- Se la crema è troppo liquida: hai usato la bevanda vegetale sbagliata. In questo caso c’è poco da recuperare 🙂 cambia bevanda e prepara nuovamente la crema.
Domande frequenti sulla crema pasticciera senza uova
La crema pasticciera vegana si prepara con amido, bevanda vegetale, zucchero, vaniglia e scorza di limone non trattato.
Per la crema pasticciera vegana è consigliabile usare bevande ricche di grassi e proteine come la bevanda di mandorle o di soia.
No, la farina di riso ha una granulometria troppo grossolana rispetto all’amido. La crema non risulterebbe liscia e vellutata.
Per la crema pasticciera, sono ideali l’amido di mais e l’amido di riso, entrambi senza glutine se prepari una crema per farcire bignè e pan di spagna. Se invece userai la crema in per farcire una crostata che poi cuocerai in forno, è consigliabile usare la fecola di patate.
No, la stevia ha un retrogusto di liquirizia, per questo motivo è fortemente sconsigliato usarla nella crema.
No, l’eritritolo non va usato nella crema pasticciera perchè ha caratteristiche chimiche particolari: tende a cristallizzare a freddo. la crema presenterà grumi e un retrogusto fresco.
La crema pasticcera vegana rimane liquida se hai utilizzato un latte vegetale troppo leggero (come il latte di riso o di avena).
Il segreto è mescolare l’amido con il dolcificante liquido (agave o sciroppo) prima di aggiungere il latte vegetale. Questo metodo impedisce fisicamente alle molecole di amido di aggregarsi in grumi.
Sconsiglio di congelare la crema pasticciera vegana.
La crema pasticciera si conserva in frigo in un contenitore ermetico. Va consumata entro 3 giorni.
E con questi consigli, termino la mia guida sulla crema pasticcera vegan senza glutine.
E se dopo aver preparato la mia ricetta della crema pasticcera vegan senza glutine, desiderassi avere idee su come usarla, leggi articolo dedicato ai dolci con crema pasticciera senza glutine: 10 ricette facili e super cremose, alcune anche senza cottura!
Ora ti lascio alla mia ricetta infallibile della crema pasticcera vegan senza glutine, perchè Senza è buono 😉
Guarda la videoricetta:
Crema pasticcera vegan senza glutine: la ricetta infallibile

Ingredienti per 180 grammi circa di crema pasticcera vegan senza glutine per farcire crostate, pan di spagna, bignè e per dolci al cucchiaio
- 40 g di maizena
- 60 g di sciroppo di agave
- 250 g di bevanda vegetale (di mandorle o di soia)
- scorza di 1 limone bio (non grattugiata, senza la parte bianca)
- vaniglia (essenza o semi di una bacca)
dopo la cottura
- 1 pizzico di zafferano
- 15 g di burro di cacao
Procedimento
Versa in un pentolino l’amido di mais setacciato, aggiungi lo sciroppo di acero e mescola con una frusta a mano, finchè non sarà tutto amalgamato. Unisci a filo la bevanda vegetale e mescola ancora. Infine, aggiungi la scorza di limone in un solo pezzo (poi la eliminerai) e la vaniglia. Poni sul fornello fiamma bassissima e mescola spesso.
Dopo circa un paio di minuti, la crema si addenserà. Spegni il fornello, elimina la scorza di limone e aggiungi un pizzico di zafferano e mescola. Poi il burro di cacao e mescola per farlo sciogliere bene. Lascia raffreddare la crema.
Ora puoi usarla: se dovesse essere diventata troppo soda, mescola con un cucchiaio e tornerà morbida. Mettila in una sac a poche e usala per farcire crostate, pan di spagna, dolcetti, bignè o per i tuoi dolci al cucchiaio.
Consigli
Per dolcificare la crema pasticcera, puoi usare la stessa quantità di:
- sciroppo di acero
- zucchero di canna in polvere
- zucchero di agave in polvere
Al posto dell’amido di mais puoi usare amido di riso.
Per quanto riguarda la bevanda vegetale, come detto in precedenza, evita bevande da cereali e prediligi bevande di soia o di mandorle, che sono più dense e simili al latte vaccino.
Il burro di cacao è facoltativo, ma te lo consiglio perchè conferirà alla crema un aspetto più lucido e un sapore delizioso. In alternativa, puoi usare la stessa quantità di burro di soia o margarina senza grassi idrogenati e senza olio di palma. Non usare olio di cocco.
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