Crumble alle pesche senza glutine senza burro. La ricetta di Roberta Zero Grano Bakery

Amo i dolci alle pesche. Amo le torte di pesche e le crostate con le pesche.

Sono fresche, golose e hanno il sapore di estate. E soprattutto amo una qualità precisa di pesche: quelle gialle, con la polpa soda e dolcissima. Credo siano in assoluto le pesche più buone, anche se si trovano alla fine dell’estate- che tra l’altro è la mia stagione preferita-. Quindi, quando le mangio, provo sempre un po’ di nostalgia perchè penso che manca poco alla fine di questo periodo di caldo. E che presto rimetteremo calze e maglioni di lana… per me che sono fredolosa, è un vero incubo!

Meglio non pensarci, vero? Godiamoci il momento. Godiamoci le pesche. Quele dolci e succose. Godiamoci questo crumble alle pesche senza glutine molto goloso ma come sempre sano. Devi sapere che questa ricetta ci è piaciuta molto nonostante contenesse farina di quinoa. Trovo che questa farina abbia un sapore molto particolare, quindi non a tutti piace. Ma oggi ti svelerò un trucchetto del quale non potrai fare più a meno e che renderà piacevole il gusto di questa farina dalle ottime proprietà.

Siediti e continua con la lettura 🙂

Un dolce con le pesche fresche senza glutine

crumble alle pesche senza glutine: ricetta

Dunque, oggi, dolce alle pesche.

Si tratta di un crumble con le pesche senza glutine, a base di farine naturali, senza burro e senza zuccheri raffinati.

La ricetta non è mia, ma di Roberta di Zero Grano Bakery, un’amica che prepara fantastiche ricette senza glutine.

Roberta ed io abbiamo in comune la stessa passione per la cucina sana e salutare e per le farine naturali senza glutine. Anche lei, infatti, propone sul suo blog ricette senza miscele pronte bilanciate e proteiche.

Chiacchieriamo spesso, nonostante la distanza (lei vive in Olanda, ma è nata a Napoli) e ci confrontiamo sul blog e sui social. A me piace ascoltarla, è una ragazza solare e piena di vita, mi mette sempre di buon umore 🙂 e poi è nata a febbraio come me, quindi ci intendiamo alla grande.

Su Instragram, la puoi trovare come @zerogranobakery, mentre su Facebook, cerca la sua pagina Zero Grano Bakery e seguila.

Ma torniamo alla ricetta di questo crumble alle pesche. Roberta ha utilizzato le albicocche, io invece ho scelto come ripieno delle pesche gialle succose e dolci. Ho scelto di aromatizzare il dolce senza glutine con vaniglia e scorza di limone che con le pesche ci sta benissimo.

Per quanto riguarda le farine, ho modificato leggermente la ricetta di Robi (che mi perdonerà).

Come anticipato precedentemente, ho scelto di usare la farina di quinoa, oltre a quella di riso.

Ti dirò la verità: utilizzo poco la farina di quinoa. Eppure è una farina dalle ottime proprietà, deriva da uno pseudocereale senza glutine e continene proteine nobili in grande quantità rispetto allle altre farine naturali senza glutine. Tuttavia, il suo sapore che vira verso l’amaro la rende poco gradevole nei dolci. Ho provato più volte a preparare ricette con questa farina e non mi sono piaciute, nonostante abbia abbondato con le spezie. Ma volevo dare un’altra chance alla farina di quinoa.

E quindi, ecco il trucchetto sulla farina di quinoa che voglio condividere con te. Se anche tu non la ami, fai come me: tostala in padella per 10 minuti a fuoco bassissimo. Risulterà molto più gradevole e senza retrogusto. Te lo assicuro! Tanto che abbiamo fatto fuori questo crumble in due giorni!

So che in commercio esiste persino la farina di quinoa termotrattata, che è ancora più gradevole, ma devo informarmi meglio.

In ogni caso, questo crumble di pesche non contiene burro, ma olio. Inoltre, non ci sono le uova intere, ma gli albumi, quindi è più leggero e proteico. Non ti resta che provarlo 🙂

Ora ti lascio alla ricetta del crumble alle pesche senza glutine...perchè Senza è buono 🙂

Crumble alle pesche senza glutine

dolce alle pesche senza glutine

Ingredienti

(dosi per una teglia quadrata da 16 o 14 cm)

  • 100 g di farina di riso
  • 50 g di farina di quinoa
  • 35 g di zucchero di cocco integrale
  • 60 g di olio di riso
  • 55 g di albume in brick (potrebbe servirne anche qualche cucchiaio in più o in meno, dipende dalle farine impiegate)
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere (facoltativa)
  • scorza di 1/2 limone non trattato
  • 1 cucchiaino di bicarbonato

per farcire:

  • 250 g di pesche
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere (facoltativa)
  • 2 cucchiai di sciroppo di agave
  • scorza di 1/2 limone non trattato
  • 1 filo di acqua

*in caso di celiachia, tutti gli ingredienti devono essere certificati senza glutine

Procedimento

Lascia tostare la farina di quinoa in una padella a fuoco bassissimo per 10 minuti, Mescola spesso. Spegni il fornello e lascia raffreddare.

Nel frattempo, prepara il ripieno a base di pesche: in un’altra padella disponi le pesche pulite e tagliate a tocchetti, aggiungi il dolcificante, un filo di acqua, la scorza di limone, l’essenza di vaniglia e lascia cuocere per 10 minuti. Non dovranno sfaldarsi completamente. Spegni il fornello e fai raffreddare.

Prepara l’impasto per il crumble di pesche. Versa in una ciotola capiente la farina di riso, quella di quinoa, il bicarbonato e lo zucchero e mescola. Unisci l’olio, la vaniglia e la scorza di limone e infine l’albume poco alla volta iniziando a impastare: dovrai ottenere un composto morbido in briciole. Potrebbe essere necessario aggiungere qualche cucchiaio di albume, perchè dipende dalle farine impiegate.

Fodera con carta da forno la teglia, versa metà impasto pressando con le mani. Copri l’impasto con le pesche ripassate in padella  e infine, versa un ultimo strato di impasto in briciole.

Cuoci in forno preriscaldato a 180 gradi per 30-35 minuti (i tempi possono variare e dipendono dal proprio forno).

Consigli e sostituzioni

Se non ti piace la farina di quinoa, puoi sostituirla con farina di grano saraceno o altrettanta di riso, proprio come ha fatto Roberta.

Al posto dell’agave, un dolcificante naturale e integrale, non raffinato, puoi usare miele o acero.

Puoi usare l’olio che preferisci.

Per una versione vegan del crumble alle pesche, prova a sostituire l’albume con 1/2 banana matura e un cucchiaino di burro di arachidi.  Se necessario, unisci anche dell’acqua fredda per impastare.

Conserva il crumble alle pesche il frigo e consumalo entro 3-4 giorni.

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