Una donna, mille sfumature

Complicata. Ma anche fragile e forte. Misteriosa, piena di fascino. Seducente. Sa affrontare dolori immensi, difficoltà insormontabili. Ha le sue paure ma sa anche trovare le risorse per vincerle. È capace di essere amica, complice, confidente sincera, ma è anche in grado di affilare le unghie e diventare agguerrita, quando qualcuno le tocca gli affetti. Ma soprattutto, ha un dono incommensurabile, quello di dare la vita. E di amare, senza limiti. Una donna è così. Una piccola grande guerriera sin dalla nascita. Caparbia, piena di grinta.

Domani si celebra la sua festa. Sapete che non sono una grande fan di ricorrenze particolari… ma forse la femminista che è in me, mi ricorda di questo particolare giorno, per celebrare tutte le donne che, nel passato si sono battute per diritti che prima erano solo maschili.

Se non ci fossero state tutte quelle battaglie, forse oggi non potrei votare, o lavorare. Ma probabilmente sarei una casalinga disperata. E invece, grazie a grandi donne del passato, sono state riconosciute pari opportunità e uguaglianza tra uomo e donna. Oggi non siamo più solo angeli del focolare, ma donne talmente forti da riuscire a conciliare la carriera con gli impegni familiari. Abbiamo posti che prima erano riservati unicamente agli uomini e (aggiungo io) ce li meritiamo. Perché in molti campi siamo più brave di loro 😉

E quindi, festeggiamo. Non per la festa in sè che ha un sapore commerciale. Ma per noi stesse. E festeggiamo con un classico. Una torta mimosa senza glutine.

Ecco. In verità, lo confesso, non sono neppure una fan della torta mimosa, anzi, a dirla tutta, proprio non mi piace, quindi ho provveduto a destrutturarla e a rivoluzionarla. L’ho trasformata in una crema al bicchiere.

Torta mimosa senza glutine e vegan nel bicchiere

 

Si tratta di torta una mimosa senza glutine composta da una base di torta all’arancia gluten free e vegan, bagnata con succo di arancia e liquore,  e di una crema al limone, o meglio, un lemon curd senza uova e senza latticini…una crema delicata, ma dallo spiccato sapore di limone che ci è piaciuta moltissimo. Il tutto dolcificato con stevia, che potete sostituire con il dolcificante che preferite. Il risultato? Un dolce al cucchiaio dal sapore agrumato, fresco, che sa di primavera.

Ora vi lascio alla ricetta della torta mimosa senza glutine, vegan e senza zuccheri raffinati rivisitata, adatta a celiaci, vegani e intolleranti a uova, latte, soia e lievito…perchè Senza è buono 😀

Torta mimosa senza glutine, vegan e senza zuccheri raffinati nel bicchiere

 

Torta mimosa senza glutine e vegan nel bicchiere

 

Cosa serve?

Dosi per tre bicchieri di torta mimosa senza glutine

Per la torta all’arancia:

  • 180 gr di farina di riso finissima
  • 120 gr di farina di madorle
  • 70 gr di stevia (oppure zucchero di canna, o miele se non siete vegani)
  • 100 gr di olio di riso o di mais bio
  • 200 gr di succo di arancia bio
  • 80 gr di acqua
  • scorza di un’arancia bio
  • un pizzico di curcuma
  • mezza bustina di polvere lievitate già dosata e composta da cremor tartaro e bicarbonato

per la bagna:

  • 30 gr di succo di arancia
  • 2 cucchiai di liquore all’arancia

per la crema al limone senza glutine e vegan:

  • 40 gr di maizena
  • 60 gr di stevia in polvere (oppure zucchero di canna)
  • la scorza di un limone bio
  • il succo di un limone (40 grammi)
  • un pizzico di curcuma
  • 250 gr di latte di mandorla

* In caso di celiachia, tutti gli ingredienti devono essere certificati senza glutine

Come si fa?

Preparate la base della torta mimosa senza glutine:

Versate in una ciotola il succo di arancia, l’acqua e la stevia in polvere (oppure il dolcificante che preferisci) e iniziate a montare con le fruste elettriche, così da inglobare aria. Aggiungete l’olio a filo e continua a montare. A questo punto, aggiungete la farina di riso, quella di mandorle e un pizzico di curcuma e mescolate fino ad ottenere un composto fluido. Versate l’impasto in una teglia rettangolare o quadrata e lasciate cuocere in forno preriscaldato per 20-25 minuti a 180 gradi. Verificate la cottura con uno stecchino. Lasciate raffreddare la base.

Preparate la crema: versate in un pentolino la maizena e la stevia in polvere (oppure il dolcificante che preferite) e mescolate. aggiungete il succo di limone, il latte e la scorza. Aiutandovi con una frusta, rendete il tutto omogeneo e privo di grumi. Mettete il pentolino sul fuoco (basso) e mescolate. Quando la crema avrà raggiunto il bollore, spegnete, aggiungete un pizzico di curcuma, mescolate e lasciate raffreddare.

Preparate la bagna mescolando il succo di arancia con il liquore.

A questo punto, componete la torta mimosa senza glutine nel bicchiere: tagliate a cubetti la torta all’arancia e disponeteli sul fondo dei bicchieri. Bagnate la torta con il succo di arancia mescolato con il liquore e coprite con uno strato di crema al limone (potete aiutarvi con un sac à poche). Coprite la crema con altri cubetti di torta, bagna con altro succo di arancia e decorate a piacere. Mettete i bicchieri di torta mimosa senza glutine e vegan nel frigo. Estraete i bicchieri dal frigo 10 minuti prima di servire.

Torta mimosa senza glutine e vegan nel bicchiere

Torta mimosa senza glutine e vegan nel bicchiere

 

 

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Commenti (6)

  • Splendida introduzione che da femminista non posso che appoggiare..non sai che tristezza mi fa vedere donne che lo festeggiano in modo “malsano” a base di spogliarelli e fiumi di alcool! Molto meglio una coppetta così magari condivisa con la famiglia o un amica speciale 🙂

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    • Grazie Consuelo! Sono d’accordo con te 🙂 e infatti questa sera gusterò queste coppette alle mie amiche più care 🙂 baci cara!

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  • Una rivisitazione straordinaria della torta mimosa che io onestamente non amo tantissimo. Ma questa tua versione mi piace assai ;-))))
    un abbraccio

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    • Grazie Manu 🙂 neppure io amo questo dolce, ma in questa versione lo trovo delizioso! Baci!

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  • Nemmeno io sono una che ama molto determinate ricorrenze. Credo che alla fine sia solo un pretesto commerciale per creare … diciamo così, movimento. Non parliamo poi delle persone che escono a festeggiare comportandosi come prigioniere durante l’ora d’aria! Va beh, lasciamo stare, che è meglio. Veniamo al tuo dolce, ne ho viste tante di mimose in giro per il web, questa però è davvero originale. Brava Leti, un bacio

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    • Che carina che sei Terry! 🙂 sono assolutamente d’accordo con te…ti abbraccio forte forte, Leti

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