Voglia d’estate: Tiramisù al cocco e cioccolato vegan senza glutine

Ho sempre amato i posti assolati. Quelli caldi, nei quali riposarsi all’ombra di ampie palme. Dove contemplare per ore le onde che si infrangono sulla battigia, in un ipnotico silenzio. Un eterno rincorrersi, perdersi e ritrovarsi.

Ho sempre amato la sensazione dei raggi del sole sulla mia pelle, le giornate piene di sole. Ho sempre amato riempirmi gli occhi di blu. Ho sempre amato meravigliarmi davanti a una distesa che si confonde con l’azzurro del cielo.

Ho sempre amato il profumo del mare, un profumo che rimane impigliato nei capelli. Profumo di abissi, di ricordi, di promesse.

Il tempo di questi giorni mi fa pensare che l’estate è vicina. E la voglia di vacanze si fa sempre più prepotente. Anche se sarà difficile concedermi qualche giorno di riposo, sarebbe bello staccare la spina per un po’. Allontanarsi da tutto e stare qualche giorno in totale relax. Mi piace sognare…

Quando penso a un posto in cui mi piacerebbe molto andare, ovviamente, penso a un posto caldo, con il mare a due passi. E penso al gusto estivo per eccellenza, il cocco. Fresco, delicato, naturalmente dolce.

Giorni fa, in una delle mie pause dal lavoro, ero in cerca di qualche idea sfiziosa e ho scoperto il tiramisù al cocco tra le ricette estive della Galbani. Un ottimo spunto, dal quale partire per i miei esperimenti senza glutine e vegan.

 

Tiramisù al cocco e cioccolato vegan senza glutine

 

Per preparare il Tiramisù al cocco, ho pensato prima ai savoiardi, classica base per il tiramisù: ho deciso di sostituirli con lingue di gatto, ma in versione vegan e senza glutine, utilizzando l’aquafaba, l’acqua di governo dei ceci. Ho aggiunto cacao all’impasto per dare colore. Una volta pronte, le ho inzuppate nel caffè, per me di cicoria. Ovviamente, se non volete utilizzare aquafaba, potete optare o per la sostituzione dell’aquafaba con albume se non siete vegani, oppure per dei semplici biscotti di frolla, da sbriciolare tra uno strato e l’altro o da bagnare con caffè, come questi Frollini vegan senza glutine.

Per quanto riguarda la crema, la mia doveva essere senza mascarpone, ma con quella consistenza pannosa, che solo il latte di cocco può avere. E quindi, ho preparato una crema vegan velocissima, a base di latte di cocco. Per aggiungere un tocco goloso in più, ho aggiunto gocce di cioccolato  e ho decorato con cacao amaro. Una ricetta veloce e adatta a tutti, ma anche un dessert fresco, perfetto per Pasquetta ^.^

Con il Tiramisù al cocco vegan senza glutine partecipo al contest  di Barbara “Di cucina in cucina”, ospitato dal  blog “Shake your Free Life” a tema Un pic nic tra amici:

Ora vi lascio alla ricetta del Tiramisù al cocco vegan senza glutine, adatto a celiaci vegani e intolleranti…perchè Senza è buono 😀

Tiramisù al cocco e cioccolato vegan senza glutine

 

Tiramisù al cocco e cioccolato vegan senza glutine

Cosa serve?*

Dosi per due Tiramisù al cocco

Per le lingue di gatto vegan

  • 100 ml aquafaba [acqua di governo dei ceci: io ho utilizzato quella dei ceci in vetro, perchè  è più vischiosa e monta che è una meraviglia. Se anche voi preferite questa opzione, fate attenzione che negli ingredienti ci siano solo acqua e sale e lasciate riposare l’aquafaba in frigo per un giorno prima di utilizzarla] se non siete vegani: stessa quantità di albume d’uovo bio
  • 75 grammi di farina di riso
  • 5 grammi di cacao amaro in polvere
  • 30 grammi di fecola
  • 50 ml di agave o acero
  • 40 grammi olio di cocco liquido oppure olio di riso
  • 3 grammi di polvere lievitante già dosata e composta da cremor tartaro e bicarbonato

mezza tazza di caffè [per me di cicoria] per bagnare le lingue di gatto

Per la crema di cocco**:

  • 200 grammi di latte di cocco in lattina [parte solida]
  • 75 grammi di cocco rapè
  • 80 grammi di dolcificante liquido [ acero o agave o miele se non siete vegani]
  • semi di mezza bacca di vaniglia
  • cioccolato fondente di ottima qualità o gocce di cioccolato fondente

Per decorare:

  • cacao in polvere
  • cioccolato fondente di ottima qualità o gocce di cioccolato fondente

*in caso di celiachia, tutti gli ingredienti devono essere certificati senza glutine

** se avete difficoltà a reperire il latte di cocco in lattina certificato, potete sostituirlo con la crema pasticcera al cocco veg della Crostata Bounty, una crema facilissima da preparare e molto golosa. La crema sarà più morbida, quindi sarà più difficile realizzare con sac à poche la decorazione in superficie. In questo caso, spalmate uno strato di crema e decorate semplicemente con cacao amaro

Come si fa?

Qualche giorno prima: mettete in frigo la lattina del latte di cocco, così la parte liquida si separerà da quella solida. Il giorno precedente mettete in frigo l’aquafaba.

Preparate le lingue di gatto vegan: versate l’aquafaba fredda in una ciotola e iniziate a montarla con le fruste elettriche prima a velocità moderata, poi aumentate. Potete anche usare la planetaria. Montate per almeno dieci minuti. A questo punto, unite il dolcificante liquido e continuate a montare. Ora abbandonate le fruste e con un cucchiaio aggiungete le farine, la polvere lievitante, il cacao amaro setacciato e l’olio e mescolate con movimenti dall’alto verso il basso per non smontare il composto.

Ricoprite la leccarda [o una teglia rettangolare grande] con carta da forno. Accendete il forno e regolatelo a una temperatura di 170 gradi. Versate il composto in un sac a poche oppure utilizzate un cucchiaio e disponetelo ben separato. Inserite la teglia in forno e lasciate cuocere per 7-8 minuti, o fino a doratura.

Estraete la teglia dal forno  e lasciate raffreddare le lingue di gatto vegan.

Ora prendete la lattina di latte di cocco e prelevate la parte solida. Mettetela in una ciotola, aggiungete i semi di vaniglia, il dolcificante e il cocco rapè. Montate con le fruste elettriche per qualche minuto. In alternativa, preparate la crema al cocco della Crostata Bounty e lasciatela raffreddare.

Una volta fredda, mettete la crema al cocco [o il latte di cocco montato] in un sac à poche con bocchetta liscia. Tritate grossolanamente il cioccolato fondente [in alternativa, utilizzate le gocce di cioccolato]

A questo punto, preparate il caffè. Io preferisco quello di cicoria, che è senza caffeina. Bagnate le lingue di gatto e disponetele sul fondo dei bicchieri. Ricoprite i biscotti con uno strato di crema al cocco e cioccolato fondente spezzettato o gocce e proseguite con in altro strato di biscotti inzuppati. E così via, fino ad esaurimento degli ingredienti. terminate con uno strato di crema e decorate il Tiramisù a cocco con cacao in polvere e gocce di cioccolato o cioccolato tritato. Mettete il Tiramisù al cocco in frigo e lasciate riposare per qualche ora. Ricordatevi di cacciare il dessert qualche minuto prima di servirlo.

 

Tiramisù al cocco e cioccolato vegan senza glutine

 

Tiramisù al cocco e cioccolato vegan senza glutine

 

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Commenti (4)

  • Voglia di vacanza? A chi lo dici! Io, che spesso prendo e parto, prenderei subito un aereo domani! Naturalmente mi porterei questo buon tiramisù! Ma che buono …. E grazie per averlo regalato alla mia raccolta!

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    • Come ti capiscooo ^.^ io dovrò aspettare e chissà se potrò concedermi qualche giorno di relax… grazie a te amico mio

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  • Amo il mare, a volte ne sento proprio la mancanza fisica. E’ l’unica cosa che rimpiango del mio trasferimento a Funchal … il mare e forse un pò anche il clima. Sarà che sono nata in una città di mare ma immediatamente allontanata e cresciuta altrove. Sarà che il mare affascina. Sarà perchè sarà, fatto sta che condivido ogni tua riga, in relazione al mare. Invece non amo molto il cocco. si, non mi fa schifo per carità, anche perchè trovare qualcosa di dolce che non mi piaccia per niente, è molto difficile. Diciamo però che non ne vado matta. Perciò ti mando un grande abbraccio e ti lascio i miei auguri di una buona Pasqua serena e in pace.

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    • Amica dolcissima, lo so, il cocco non piace a tutti… ti abbraccio anche io fortissimooo

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