Quando fa freddo… sorgo con ceci e pesto cremoso di cavolo nero!

Siete anche voi preda di influenza, raffreddore e del mal di gola? Oltre ai soliti
fruttarimedi omeopatici oppure offerti dalla medicina ufficiale, che ne dite di aiutarci anche con l‘alimentazione? Sì, lo so, quando è in atto l’influenza, l’appetito manca… ma coraggio, un piccolo sforzo…  Accanto al pieno di arance, limoni e kiwi, esiste un ortaggio insospettabile che è un vero serbatoio di vitamina C: il cavolo nero. Proprio per questo, è molto utile anche nella prevenzione dei malanni di stagione!

Cavolo nero

Fonte: www.riza.it

Appartenente alla famiglia di cavoli, broccoli e cavolfiori, il cavolo nero è tipico

Ribollita a base di cavolo nero

Fonte: www.alimentipedia.it

della cucina Toscana. Si tratta di una verdura in foglie, di colore verde scuro. Adatto anche per chi sta a dieta, (una tazza di cavolo nero conta solo 36 calorie), questo ortaggio è un alimento completo, infatti contiene più ferro di una bistecca, quindi è perfetto per chi segue una dieta vegana, o per chi soffre di anemia, inoltre è un potente antiossidante, perchè contiene una vitamina speciale: secondo gli studi, chi segue un’alimentazione ricca di vitamina K (e il cavolo nero ne è ricchissimo) ha meno probabilità di ammalarsi di cancro.

Ricco di fibre e di omega 3, è anche un ottimo alleato per la vista e la

Benessere

Fonte:www.meteoweb.eu

pelle, inoltre possiede proprietà disintossicanti e contiene persino calcio.

Nell’antichità, le foglie del cavolo nero venivano addirittura usate per curare distorsioni e infiammazioni delle articolazioni.

Insomma, vi ho convinte a provare il cavolo nero? Ammetto che il sapore sia un po’ particolare, ma cucinato come vi consiglierò io, vi assicuro che assumerà tutto un altro gusto!

Come cucinarlo per non perdere tutte le meravigliose proprietà?

Sarebbe meglio consumarlo crudo, ma se proprio non vi piace,  è consigliabile cuocerlo a vapore oppure bollirlo per non più di 5 minuti.

La ricetta che vi propongo io è un pesto cremoso, ispirato a uno dei tanti piatti che

Cavolo nero

Fonte: www.cucina.corriere.it

cucina il mitico Marco Bianchi. Con questa crema  ho condito uno dei miei cereali senza glutine preferiti, il sorgo (se vi interessano e proprietà, o non sapete dove acquistarlo, leggete qui) . Una ricetta come sempre semplicissima e con pochi grassi, ma molto equilibrata a livello nutrizionale, infatti oltre al cavolo nero ho aggiunto anche dei ceci, che aggiungono ulteriori proteine e fibre. Un piatto molto energetico, quindi, e perfetto per questo periodo di freddo e neve!

Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free (fri)Day:

Gluten Free (fri)Day

Ecco a voi la ricetta del sorgo con ceci e pesto cremoso di cavolo nero, adatta a celiaci, vegani e intolleranti a latte, uova, lievito e soia…perchè “Senza è buono”!

Sorgo con ceci e crema di cavolo nero

Sorgo con ceci e pesto cremoso di cavolo nero

Cosa mi serve?

Per due-tre persone:

  • 1 tazza di sorgo certificato senza glutine
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 3 tazze di brodo vegetale
  • 1/2 tazza di ceci già lessati

Per il pesto cremoso:

  • 400 grammi di cavolo nero
  • 40 grammi di noci
  • sale q.b.
  • aglio in polvere (se piace)
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • qualche cucchiaio di acqua di cottura del cavolo

Come si fa?

Due ore prima: sciacquare per bene il sorgo e metterlo a bagno per almeno due ore. Nel frattempo, pulire il cavolo nero e cuocerlo a vapore per circa 5 minuti (verificare che le foglie siano tenere). Lasciarlo raffreddare.

Preparare il sorgo come un risotto:  mettere a bollire il brodo vegetale Nel frattempo, scolare il sorgo dall’acqua di ammollo, versarlo in una padella ben calda  e farlo tostare con un cucchiaio di olio. Aggiungere il brodo e lasciarlo cuocere per circa 15-20 minuti a fuoco medio. A cottura ultimata, aggiungere i ceci già lessati. (se siete a corto di tempo, potete cuocere il sorgo anche in pentola a pressione: saranno sufficienti 10 minuti dall’inizio del fischio).

Preparare il pesto cremoso: inserire nel mixer le foglie del cavolo nero, aggiungere le noci, il sale, l’aglio in polvere, l’olio di oliva e frullare. Versare gradatamente qualche cucchiaio di acqua di cottura del cavolo nero, fino a raggiungere la giusta consistenza. Aggiungere il pesto cremoso al sorgo e mescolare a fuoco acceso per amalgamare bene la crema.

Servire e gustare!

Sorgo con ceci e crema di cavolo nero

Sorgo con ceci e crema di cavolo nero

 

 

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14 Commenti

  • Rispondi
    Manuela
    6 febbraio 2015 a 11:31

    Questo pesto lo devo provare Leti, sembra delizioso! Domani spesa: cavolo nero nel carrello!
    baciiiiiiiiii

    • Rispondi
      Senza è Buono
      6 febbraio 2015 a 13:22

      Eh sì, Manu, questo pesto è molto goloso! Mia sorella ha molto apprezzato e se apprezza lei…vuol dire che è proprio da provare!!! 😉

  • Rispondi
    Rosa
    6 febbraio 2015 a 12:53

    Ciao, Leti! Bella ricetta, per me off-limits, ma molto bella e sana!!! 🙂

    • Rispondi
      Senza è Buono
      6 febbraio 2015 a 13:20

      Eh, lo so, cara Rosa! Peccato! Baciotti, Leti

  • Rispondi
    Glutenfree ely
    6 febbraio 2015 a 18:43

    Piatto assolutamente da povare! Ho già l’acquilina!!!

    • Rispondi
      Senza è Buono
      6 febbraio 2015 a 19:18

      Grazie mille Elisa!!! Fammi sapere! :-*

  • Rispondi
    Gaia Celiaca
    6 febbraio 2015 a 23:07

    splendido questo piatto. il pesto di cavolo nero mi piace tantissimo. lo faccio spesso anch’io.
    ma è l’idea del sorgo che mi affascina, sai che non l’ho mai cucinato?
    mi viene una voglia…

    • Rispondi
      Senza è Buono
      7 febbraio 2015 a 10:41

      Ciao Gaia! Io non avevo mai provato il pesto di cavolo nero e devo dire che con il sorgo sta proprio bene! Quest’ultimo è un cereale dal sapore abbastanza neutro, quindi si presta a mille varianti! Provalo! E fammi sapere! baciotti, Leti

  • Rispondi
    Glu-fri
    7 febbraio 2015 a 3:23

    Devo provare il sorgo…qui da me a Baires non si trova, ma appena torno in Italia…….ho la tua ricetta preziosa per il GFFD!

    • Rispondi
      Senza è Buono
      7 febbraio 2015 a 10:52

      Ehi Simonetta!!! In effetti il sorgo è un cereale molto particolare e difficile da trovare privo di contaminazioni, ma devi assolutamente provarlo! Insieme con il miglio, è il mio cereale preferito! Fammi sapere! Baci, Leti

  • Rispondi
    Sonia
    8 febbraio 2015 a 17:47

    non l’ho mai mangiato il sorgo. E’ che devo cercarlo apposta, mentre invece le altre cose ce le ho sottomano, invece dovrei stare più attenta ai cereali alternativi perché sono sicura che piatti così mi piacciono! bacioni e buona domenica

    • Rispondi
      Senza è Buono
      8 febbraio 2015 a 18:22

      Ciao Sonia! Eh sì, dovresti proprio provare il sorgo! So che è complicato trovarlo senza contaminazioni, ma ne vale davvero la pena! In ogni caso, il pesto è davvero buono ed è perfetto con pasta di ogni tipo, ma ache con i tuoi mitici gnocchi!!! Provalo!!! Baci, Leti

  • Rispondi
    maria antonietta
    10 febbraio 2015 a 21:34

    Ciao Leti, è tutto buonissimo, da mangiare prima con gli occhi.

    • Rispondi
      Senza è Buono
      11 febbraio 2015 a 9:55

      Grazie zia!!! è il più bel complimento che io abbia mai ricevuto qui sul blog!!! Baciotti, Leti

    Rispondi

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