Fiducia reciproca

La parola fiducia ha origine dalla parola latina fides. Fede, fiducia, ma anche onestà, lealtà. Vari significati, che riconducono ad un solo termine. Un concetto spesso sfuggente, dai confini sfumati. A volte sottovalutato. A volte donato a piene mani.

Fidarsi significa credere in qualcuno, confidarsi, affidarsi completamente, abbandonarsi all’altro, senza timori. Per questo, la fiducia è strettamente legata alla speranza, quella di non essere mai traditi.

La fiducia è un percorso, ma anche un premio da conquistare. A piccoli passi. La fiducia è un modo di porsi, è un atteggiamento, che genera tranquillità.

Io mi fido di lei. Di mia sorella. È una delle poche persone che non mi farebbero mai del male. Accetta semplicemente i miei (mille) difetti, li comprende senza giustificarli. Perchè le sorelle sono così: diverse, quasi opposte nel carattere, ma legate a doppio filo dal sangue, quello che scorre nelle vene e che ti ricorda di essere foglie dello steso ramo. E lei si fida di me. Perchè sa che non la tradirei mai. Lo stesso discorso vale per i miei amici. E chi mi è amico lo sa, una confidenza per me è preziosa. Non transigo su questo. E la fiducia è reciproca.

Come per il cibo. Ci sono degli ingredienti di cui mi fido ciecamente. E che non mi tradiscono mai. Il riso ad esempio. In chicco o in farina, è sempre un buon alleato per me. Nella mia cucina non manca mai, non solo per preparare risotti, pizza o focaccia, ma anche come ingrediente di base per il lievito madre o per torte e biscotti.

Ma questa volta mi ha sorpreso davvero. Avevo del riso integrale bollito avanzato. Un ingrediente che tra l’altro tutti abbiamo in casa. Ma non volevo semplicemente condirlo. Volevo di più. Volevo trasformarlo in pizzette. Ma delle pizzette speciali.

Non si tratta di riso semplicemente passato in forno e condito. Si tratta di un vero e proprio impasto, realizzato con il riso in chicchi. Il risultato? Giudicate voi 😉

Pizzette di riso senza glutine e vegan

La consistenza è morbida dentro, con una gustosa crosticina fuori…insomma, vi sembrerà di mangiare delle “normali” pizzette, ma sono senza lievito di birra nè altre polveri lievitanti. Nessuno si accorgerà che sono pizzette di riso 😉

Per legare l’impasto, vi aiuterà l’amido. Io ho usato del riso integrale, quindi avevo bisogno di un legante in più. Vi lascio tre versioni, tra le quali scegliere: con semi di lino (ingrediente non sempre presente in tutte le cucine), oppure con acqua e farina di ceci, o con albume, se non siete vegani. In ogni caso, andrà bene.

Io ho preparato sei pizzette con queste dosi, ma voi potete anche stendere l’impasto in una teglia rotonda o rettangolare e realizzare un’unica pizza.

Oggi è venerdì e non posso mancare al mio appuntamento con il 100% Gluten Free (fri) Day:

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Ora vi lascio alla ricetta delle pizzette di riso senza lievito di birra, gluten free, vegan e senza soia…perchè Senza è buono!

Pizzette di riso senza ldb, senza glutine e vegan

Pizzette di riso senza glutine e vegan

Cosa mi serve?

Dosi per circa 6 pizzette:

  • 270 gr di riso integrale lessato e non condito
  • 3 cucchiai abbondanti di maizena
  • sale integrale q.b.

Per legare l’impasto (se utilizzate riso integrale):

  • 50 gr di semi di lino tritati finissimi e 6 cucchiai di acqua
  • oppure:
  • 30 gr di farina di ceci e 20 ml di acqua
  • oppure
  • un albume (se non siete vegani)

Per condire:

  • passata di pomodoro (possibilmente biologica o home made)
  • sale integrale q.b.
  • origano
  • mozzarella di riso versione classica q.b.
  • olive nere (opzionali)
  • olio evo q.b.

*In caso di celiachia, tutti gli ingredienti a rischio di contaminazione devono essere certificati senza glutine

Come si fa?

Se usate riso integrale, versate in una ciotolina i semi di lino tritati finissimi e aggiungete l’acqua. Mescolate e fate riposare, finchè non si formerà un composto gelatinoso, simile all’albume dell’uovo. Se utilizzate la farina di ceci, basterà mescolare acqua e farina setacciata, per ottenere un composto denso. Se preferite l’uovo, prelevate solo l’albume e sbattete con una forchetta.

Condite la passata di pomodoro con origano, sale e un filo di olio evo. Mettete da parte. Tagliate a cubetti la mozzarella di riso.

Inserite nel mixer il riso e tritate, finchè non diventerà una pasta morbida (più lo tritate, meno si sentiranno i chicchi). Se il vostro mixer fa fatica, aggiungete uno o due cucchiai di acqua naturale. Unite la maizena e, se usate riso integrale, aggiungete anche il composto di semi di lino (o acqua e farina di ceci o l’albume sbattuto) e impastate: sarà molto morbido e un po’ appiccicoso. Deve essere proprio così.

Ricoprite una teglia rettangolare con carta da forno e aiutandovi con un coppapasta unto di olio, formate le pizzette, disponendo un cucchiaio di impasto nel coppapasta e stendendolo non troppo sottile con un cucchiaio. Procedete così fino ad esaurimento del composto. Spennellate la superficie con un filo di olio e infornate le pizzette di riso non condite a 200 gradi per 10 minuti.

Estraete dal forno la teglia con le pizzette di riso e conditele con un cucchiaio di passata di pomodoro e con le olive e la mozzarella di riso. Infornate nuovamente per 10-15 minuti. Controllate la cottura. Gustate tiepide.

Pizzette di riso senza glutine e vegan

Pizzette di riso senza glutine e vegan

 

 

 

 

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Commenti (10)

  • Che meravigliosa sensazione sapere di potersi fidare, “affidarsi” a qualcuno, senza il timore di venire giudicati, senza che nulla possa essere compromesso, nell’assoluta certezza di poter essere se stessi… Brava Leti, grazie per la tua delicata riflessione. E grazie per la ricetta che proverò di certo. Vado sulla fiducia! 😉

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    • Ciao Francesca! Grazie a te per il commento 🙂 sono felice che le mie riflessioni siano di tuo gradimento… la tua opinione per me è molto importante! Un abbraccio grandissimo e fammi sapere se le pizzette ti sono piaciute 🙂

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  • Sono meravigliose ! Complimenti ,proponi sempre ricette strepitose e alternative

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    • Mary!!! Grazie a te <3 ci ho provato ed è uscito un piccolo capolavoro di bontà 😉 Un abbraccio, Leti

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  • Che bella idea. In famiglia siamo golosoni di riso e difficilmente per caso me ne rimane, ma volere è potere, devo provarle. Ciao e grazie
    Tra monti, mari e gravine

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    • Eh sì cara, devo assolutamente provarle 🙂 sono molto molto buone…qui si sono volatilizzate! Un abbraccio e grazie!

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  • Che intrigante preparazione, non sai come mi ispira ed è molto originale, complimenti! Anch’io amo il riso in ogni sua forma, è un po’ il mio confort food, la mia isola felice 🙂
    Per quanto riguarda la tua riflessione sulla fiducia, non posso che trovarmi in pieno accordo con te ed il rapporto che lega tu e tua sorella è splendido, non lo sottovalutare mai!
    Buon we dolcissima Leti <3<3<3

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    • Grazie carissima Consu! Il riso è sempre stato anche per me un ingrediente fondamentale… per quanto riguarda mia sorella, il nostro legame è forte, indissolubile…mi è stata vicina in ogni momento, anche in quelli più difficili, le sarò per sempre riconoscente <3. Un abbraccio grande!

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  • Ottime queste pizzettine con il riso integrale… tanto invitanti!!!!

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    • Grazie Simona 🙂 le pizzette sono davvero molto buone 🙂 Un abbraccio

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