Pasta zucca e funghi ad alto contenuto di fibre, senza glutine e vegan

Giorni fa ho avuto una bella discussione con una dottoressa (non la conoscevo e ho idea in cosa fosse specializzata). L’ho incontrata a casa di parenti. Parlando, è venuto fuori che io, pur non essendo celiaca, mangio gluten free ed evito formaggi e latte, inoltre ho un blog di ricette senza glutine. Ebbene, questa dottoressa è inorridita. Non per il blog, ma ha avuto da ridire sulle mie scelte alimentari. Ci ha tenuto a sottolineare che ogni cibo è veleno e che bisogna mangiare un po’ di tutto per stare bene. E poi, perchè, a suo parere, fidarci di acquistare uova biologiche, quando le galline mangiano qualsiasi cosa? E poi, sosteneva, l’avena è il cereale più modificato, per non parlare della soia (e qui sfondava una porta aperta…neppure io mangio soia). Ignoranza a parte, io ho immediatamente ribattuto che esistono studi in supporto della mia tesi: mangiare senza glutine non solo non fa male ai non celiaci, ma è un aiuto per tutte le malattie autoimmuni e a base infiammatoria. Io mangio senza glutine non per seguire una moda (a differenza di altri), ma per salute. Dall’alto della sua cultura, la risposta della dottoressa è stata piuttosto secca: secondo lei, le malattie autoimmuni (tiroiditi, psoriasi e tante altre) hanno dei periodi di miglioramento, quindi perchè seguire queste mode?

E io mi chiedo: perchè giudicare le scelte alimentari altrui?

Se poi queste scelte alimentari fanno bene, perchè negare che il cibo possa essere davvero la nostra medicina? Vi ho già parlato della mia amica Mara, malata di endometriosi, che ha risolto moltissimi suoi sintomi, affidandosi ad un regime alimentare particolare, che esclude glutine (pur non essendo celiaca), zuccheri e molti cereali. Sarà una scelta estrema, ma lei sta meglio e riesce a tenere a bada i suoi dolori e, insieme a lei, molte altre ragazze, che seguono la dieta, non hanno più i sintomi più terribili (questo lo so perchè seguo il suo gruppo si Facebook).

Molti, troppi medici in generale sono convinti che il cibo non ci entri nulla con varie malattie.

Io sono convinta del contrario. E sono d’accordo con me molti medici eccezionali, come il Dottor Berrino, oncologo che opera scelte alimentari precise, mangia spesso senza glutine ed evita gli zuccheri raffinati.

Perdonatemi lo sfogo, ma ci voleva proprio. Detto questo, chiudo la parentesi e passo alla ricetta di oggi.

Anche oggi vi propongo un primo piatto. Questa volta però è un primo molto particolare, con una pasta ad alto contenuto di fibre. Da quando ho iniziato a mangiare senza glutine, ho sempre cercato una tipologia di pasta con un maggiore contenuto di proteine. Anche i medici lo dicono: mangiando senza glutine, aumenta l’incidenza di diabete e obesità, questo perchè gli alimenti gluten free (soprattutto quelli confezionati) sono ricchi di zuccheri e di amidi e hanno un indice glicemico più altro rispetto ai cibi contenenti glutine. I rimedi a questa situazione sono molti: intanto variare moltissimo la propria dieta, nutrendosi anche di cereali in semi come amaranto, quinoa e grano saraceno, che contengono una maggiore percentuale di proteine rispetto e riso e mais. Il secondo passo è quello di cercare di leggere le etichette dei cibi confezionati e scegliere il meno peggio (io li eviterei a priori 😛 ) e, infine, preparare con le proprie mani pizza, pane e dolci. Ci vuole tempo, lo so, ma basta organizzarsi un pizzico…c’è di mezzo la nostra salute, no?! E poi… provare la pasta di legumi. Eh sì, esiste. In realtà si può preparare anche in casa, ma è un processo che prevede di tenere in forno a temperatura bassissima per tre ore la farina di legumi. Sinceramente, non mi sono mai “imbarcata” in un’avventura del genere (prima o poi…), temendo di dover buttare via tutto. Ma ormai moltissime aziende producono questo tipo di pasta, il cui amido (perchè anche i legumi contengono amidi, ma anche proteine) è assorbito più lentamente dal nostro stomaco e questo porta dei vantaggi rispetto al picco glicemico. Non nascondo che si tratta di pasta costosa, ma una volta ogni tanto, si può acquistare!

Io ho scelto la pasta di ceci (che ahimè non è certificata, quindi potete mangiarla se non siete celiaci) della Fior di Loto, azienda che produce anche due tipologie di pasta di legumi certificate senza  glutine, ovvero quella di piselli e quella di lenticchie nere. Ho scelto questo legume, perchè secondo me si sposa benissimo con la zucca e con i funghi.

pasta zucca e funghi ad alto contenuto di fibre

Sapete quanto io adori la zucca, ortaggio tipico di questo periodo, che mangio spessissimo: per cena una fantastica  crema  di zucca e cannellini non me la faccio mancare e a colazione una speziata torta di zucca è la nostra preferita!

Questa pasta zucca e funghi è stata una vera rivelazione, anche perchè dovete sapere che la pasta di legumi ha tempi di cottura molto rapidi (2-3 minuti al massimo) quindi ho optato per una cottura “risottata”, direttamente in padella, l’ho condita con funghi freschi cotti semplicemente con prezzemolo e aglio e l’ho resa più cremosa (non potendo usare formaggi o burro) con una purea di zucca… vi assicuro che è un abbinamento pazzesco! I funghi smorzano il dolciastro della zucca e la pasta ha un sapore “diverso”, particolare…a noi è piaciuta moltissimo. E poi è saziante. Inoltre, sono certa che questa pasta zucca e funghi piacerebbe anche ai bimbi, soprattutto quelli che combattono ogni giorno con le intolleranze

Con la pasta zucca e funghi partecipo al mio amatissimo 100% Gluten Free (fri) Day:

Gluten-Free-friDay-2

Ora vi lascio alla ricetta della pasta zucca e funghi ad alto contenuto proteico, gluten free e vegan, adatta a celiaci e intolleranti a frumento, latte e uova…perchè Senza è buono!

Pasta zucca e funghi ad altro contenuto di fibre

pasta zucca e funghi ad alto contenuto di fibre

Cosa serve?

Ingredienti per due persone:

  • 200 gr di pasta di legumi ( io ho usato quella di ceci Fior di loto, che non è certificata senza glutine, quindi, in caso di celiachia, se acquistate pasta di legumi di questa marca, scegliete quella di piselli o di lenticchie nere, entrambe certificate)
  • 200 ml di brodo vegetale (preparato con acqua, sale, sedano, carota e cipolla o con dado senza glutammato senza lattosio e senza zuccheri aggiunti…ebbene sì, alcuni dadi contengono anche zucchero!)
  • 300 grammi di zucca
  • 2 cucchiai di olio evo
  • rosmarino
  • sale q.b.
  • mezza cipolla
  • 150 grammi di funghi freschi
  • prezzemolo fresco
  • aglio
  • sale q.b.

* in caso di celiachia, tutti gli ingredienti a rischio di contaminazione devono essere certificati senza glutine

Come si fa?

Semplicissimo: iniziate a preparare il brodo vegetale, mettendo a bollire una pentola di acqua con sale, sedano, carota e cipolla e lasciate andare per almeno 40 minuti. Se avete poco tempo, preparatelo con dado granulare che non contenga glutammato, nè lattosio, o zuccheri aggiunti.

Pulite e lavate la zucca, tagliatela a pezzetti e mettetela in un tegame con 1 cucchiaio di olio, sale, cipolla e rosmarino e lasciatela cuocere coperta con un coperchio. Controllatela, perchè se si dovesse asciugare troppo, dovrete aggiungere un po’ di brodo. Una volta cotta, lasciatela raffreddare e frullatela con un minipimer.

Preparate i funghi: puliteli, tagliateli a pezzetti e cuoceteli con 1 cucchiaio di olio, un pizzico di sale e aglio. Se si dovessero asciugare troppo, aggiungete un po’ di brodo vegetale. Lasciateli cuocere e, qualche minuto prima di spegnere, aggiungete un bel trito di prezzemolo. Eliminate l’aglio e mettete i funghi da parte.

Preparate la pasta: versatela in una padella ampia, che avrete fatto riscaldare qualche istante sul fornello acceso. Lasciate tostare la pasta di legumi per qualche istante. Aggiungete un paio di mestoli di brodo bollente e lasciate cuocere per due minuti. Unite i funghi e, per ultima, la crema di zucca. Amalgamate per bene e servite la pasta zucca e funghi ben calda. Buon appetito!

pasta zucca e funghi ad alto contenuto di fibre

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Commenti (6)

  • Penso che spesso prima di aprir bocca bisognerebbe accendere l’interruttore del cervello!!! Poi perchè giudicare le scelte alimentari di qualcuno se non si conoscono a fondo gli argomenti??? Ad ogni modo io le avrei fatto assaggiare questo piatto x farla tacere 😛
    Grazie x questo esplicativo post, confesso che sono poco ferrata sull’argomento ma mi piace informarmi e capire 🙂
    Buon we e a presto <3

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    • Ahaha! Dici che sarebbe ammutolita con questa pasta? 😉 In ogni caso, ti ringrazio per l’appoggio! Sai è proprio questo il problema: spesso non si conoscono a fondo gli argomenti… invece tu sei una donna intelligente e guardi oltre, pur non conoscendo molto l’ambito… un abbraccio fortissimo! Leti

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  • Purtroppo ci sono tanti medici “ignoranti” e questa signora non fa eccezione, ahinoi!
    La pasta di ceci l’ho mangiata, grazie ad un regalo di una pasta fatta artigianalmente a Genova, e poi l’ho rifatta io a casa ed è buonissima!

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    • Esatto Stefania! Era così saccente, poi…che nervi! La pasta di ceci è proprio buona…immagino quella tua, addirittura artigianale!!! 😀 Un bacio e grazie per essere passata!

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  • Ma la pasta di ceci è 100% con farina di ceci? Dal sito sembra di sì…
    Mi sa’ che devo correre dal biologico…. Per me è una scoperta! Per Natale comprerò diverse cosette!!!
    Un abbraccio Leti

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    • Esatto cara, la pasta è 100% farina di ceci! Ha un sapore particolare e cuoce in un lampo, quindi è perfetta per chi non ha tempo, inoltre contiene meno carboidrati della pasta normale! A me piace moltissimo…fammi sapere! Baci!

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