Essere sorelle

Una sorella è come un ramo del tuo stesso albero. Un’altra te stessa, diversa, a volte opposta, ma con il tuo stesso sangue che scorre nelle vene.

Una sorella è confidente, consigliera, alleata, complice. È più di un’amica. È colei che prende le tue difese, anche se hai torto, è colei che ti fa vedere positivo anche se tutto va a rotoli e che ti perdona sempre, anche se le fai un torto. Non ti giudica, ti sostiene nelle tempeste e ti offre un diverso punto di vista nelle discussioni.

È in grado di smussare gli angoli più spigolosi del tuo carattere e sa come convincerti, come farti cambiare opinione. Perché ti conosce e ti capisce con un solo sguardo. E sa trasformarsi in una vera tigre, se sei in difficoltà. E se c’è una buona notizia, è con lei che vuoi condividerla, perché sai che in lei non c’è invidia nè cattiveria, ma solo sincerità. 

Ieri è stato il tuo compleanno, cara sorellina. Ricordo ancora quando, appena nata, la mamma ti ha messo in braccio a me: io avevo solo 4 anni, ma mi sentivo così responsabile nei tuoi confronti. Sentivo che sarei dovuta essere un esempio per te. Percepivo un legame indissolubile.

Ne abbiamo passate tante insieme e ancora tante ne passeremo. Ma sai che puoi contare su di me. Perché sarò sempre vicina al tuo cuore e farò del mio meglio per proteggerti, ma anche per non deluderti mai.

E, come ogni anno, ho fatto scegliere a te la torta che avrei preparato per il tuo compleanno. E hai spento le candeline con questa crostata, che adori. Ma non ti aspettavi che per la colazione del tuo giorno speciale, ti avrei preparato una Treccia di pan brioche senza glutine, con tutti gli ingredienti che tu ami: le fragole, la ricotta vegetale, i semi di chia e la quinoa. L’ho preparata di nascosto, perchè amo vedere lo stupore sul tuo viso. E la sorpresa è riuscita piuttosto bene 🙂

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E quando hai provato questo pan brioche senza glutine e vegan, lievitato naturalmente, mi hai detto di non aver mai mangiato un dolce più soffice.

Auguri, sorellina!

Con la Treccia di pan brioche senza glutine alle fragole partecipo alla raccolta Panissimo di maggio, ideata da Sandra e Barbara e questo mese ospitato dalla mia cara amica Consuelo del blog I biscotti della zia:

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Ora vi lascio alla ricetta della Treccia di pan brioche senza glutine e vegan alle fragole, adatto a celiaci vegani e intolleranti…perchè Senza è buono!

Treccia di pan brioche senza glutine e vegan alle fragole

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Cosa serve?

per farcire:

per la superficie:

  • 2 cucchiai di latte di madorla

*In caso di celiachia, tutti gli ingredienti a rischio di contaminazione devono essere certificati senza glutine

Come si fa?

Setacciate entrambi i mix naturali e lo xantano in una ciotola. Prelevate 150 grammi di lievito madre rinfrescato e ponetelo nella ciotola della planetaria. Aggiungete l’acqua e lo sciroppo di acero o agave. Mescolate e lasciate riposare per 10 minuti.

Aggiungete le farine e lo zucchero e azionate la planetaria, unite la ricotta e lasciatela assorbire per bene. Infine, aggiungete l’olio e continuate a lavorare l’impasto per qualche minuto: il composto si presenterà piuttosto morbido. Spegnete la planetaria e trasferite l’impasto in una ciotola spennellata con olio evo. Copritela e lasciatela riposare per due o tre ore. Riprendete l’impasto, spolverate la spianatoia con un po’ di farina di riso ed effettuate le pieghe, formando un rettangolo e ripiegando gli angoli per tre volte. Rimettete a lievitare, questa volta per almeno 6 ore, o finchè non sarà quasi raddoppiato.

Formate la Treccia di pan brioche senza glutine

Riprendete l’impasto e con un mattarello stendetelo in una sfoglia rettangolare non troppo sottile. Tagliate tre strisce rettangolari uguali, farcite con marmellata (stando nel centro del rettangolo) e richiudete per bene. Formate una bella treccia e trasferitela su una teglia rettangolare. Lasciate lievitare per altre 3-4 ore in un luogo tiepido.

Cottura della Treccia di pan brioche senza glutine

Accendete il forno e regolatelo a 200 gradi. Spennellate  la superficie della Treccia di pan brioche senza glutine con il latte di mandorla e infornate per 20 minuti, poi abbassate la temperatura a 180 e continuate per altri 10 minuti.

Io ho spolverato la superficie con un po’ di farina di cocco 🙂

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Commenti (15)

  • Ma che spettacolo questa brioche.. chissà tua sorella come sarà rimasta contenta!! Tanti auguri a lei!!!!! baci e buona settimana 😀

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    • Grazie Claudia!! Mia sorella ti ringrazia per gli auguri 😀 Baci e buona settimana anche a te, Leti

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  • Quanto amore in questo post..una dedica bellissima e sincera alla tua sorellina che mi ha emozionata come non mai! Grazie anche x aver regalato questa splendida ricetta alla raccolta di Panissimo..è un dono che mi ha scaldato il cuore <3
    Buon inizio settimana e tanti auguri (anche se in ritardo) alla tua tata ^_^

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    • Tesorina grazie!! <3 la mia sorellina ti ringrazia di cuore. E io sono stra felice di aver donato a Panissimo, che questo mese ospiti tu, un dolce molto significativo per me. Un abbraccio grandissimo! Leti

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  • Che dichiarazione d’amore in piena regola! Anche io ho una sorella più grande di me di 4 anni e ne ho una più piccola di 7 anni in meno di me. Posso dire che condivido tutto quello che hai scritto. Da ragazze abbiamo litigato e ci siamo beccate all’infinito ma ci siamo sempre difese contro tutti, unite e indissolubili. Ora da adulte, siamo ancora molto legate, forse più di allora. Che dolce sei stata a fare una sorpresa a tua sorella e immagino la sua faccia stupita. Buono questo dolce, chi l’ha detto che “senza” non è buono uguale?

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    • Che bello! Siete in tre <3 si litiga sempre, tra sorelle, ma è proprio questo il bello: poi si fa sempre la pace! La mia sorellina ha gradito molto, non se l'aspettava proprio! Un abbraccio dolce Terry

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  • Anche io, in quanto sorella maggiore, vivo e capisco benissimo i sentimenti che hai descritto… e dato che anche a noi piace cucinare (e mangiare), non c’è nulla di più bello che sorprendersi con un dolce favoloso come questa brioche. Bravissima <3

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    • Grazie cara <3 solo chi ha una sorella può capire questo legame fino in fondo. Un abbraccio grande grande, Leti

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  • Tantissimi auguri e non potevate festeggiare meglio: questo pan brioches è strepitoso!

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  • Ciao Lety, questo pane mi piace moltissimo a vedersi, mi piacerebbe provarlo con la marmellata di azuki o in versione salata, magari tipo panini ripieni. Ho un sacco di cose da fare ma quando lo provo te lo farò sapere (però ti dico già che userò la ricotta vaccina). PS: anch’io ho una sorella di 4 anni più giovane, però lei non apprezza tanto le combinazioni forti e, diciamo, inusuali che piacciono a me! Lol. Quindi in casa i dolci che faccio sono spesso un compromesso fra noi due. Per fortuna la marmellata di azuki le piace molto 🙂

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    • Ciao Didina 🙂 buona la marmellata di azuki! Fammi sapere!
      Per quanto riguarda la tua sorellina, capisco quando i gusti sono opposti, bisogna raggiungere un compromesso. Io a volte vorrei osare di più, ma i gusti di mia sorella sono più semplici, tradizionali 😉 Un abbraccio cara!

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  • ..proprio le ricette che piacciono a me!!! Perfetto, me la segno subito! Ottimi ingredienti! Bravissima!
    unospicchiodimelone!

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    • Grazie Irene! Per quanto riguarda gli ingredienti, cerco sempre quelli più particolari, che danno gusto e il giusto apporto di fibra 🙂 un abbraccio cara!

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  • Ah..e aggiungo…beh…tutto ciò che hai scritto su tua sorella condivido a pieno! Nelle tue parole si sente la sincerità!
    unospicchiodimelone!

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    • Lo so che condividi 🙂 anche tu con una super sorella <3 Baci cara!

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