Dolce Natale a tutti, ma proprio a tutti: mostaccioli senza glutine e vegan!

Dopo una ricetta tutta natalizia, quella del Parrozzo senza glutine, dolce tipico abruzzese, non avrei mai potuto lasciare i miei amici vegani e gli intolleranti alle uova e al latte a bocca asciutta per queste feste! Eh no! Anche loro hanno diritto a un dolce di Natale!

Ho ripassato nella mia mente tutti i dolci tipici natalizi della mia regione… dunque, i calgionetti (detti anche caggionetti) sono fagottini fritti costituiti da una sfoglia sottilissima e ripieni di marmellata, ceci, cacao, mosto cotto e cannella…ma qui la sfoglia mi avrebbe messo molto in difficoltà, perché sarebbe dovuta essere bella elastica e sottilissima… e con le farine naturalmente senza glutine come si fa (prima o poi ci proverò…)? Poi c’è la cicerchiata, molto simile agli struffoli napoletani: piccole gustose palline fritte e ricoperte con il miele…quest’ultimo, però, è un prodotto non ammesso nell’alimentazione vegana… e le ferratelle? Un impasto quasi liquido e cotto all’interno di un ferro…lì sono proprio necessarie le uova…niente da fare…

Poi, all’improvviso,si è accesa una lampadina nella mia testa…i mostaccioli!!!

Mostaccioli senza glutine e vegan

Questi dolci sono diffusissimi in tutta Italia, ma ogni regione, anzi ogni famiglia ha la sua ricetta. Un’amica di mia madre, che per lei è quasi come una sorella, mi ha donato la sua. Si tratta di una ricetta di per sé già vegana. Io ovviamente l’ho trasformata un po’, rendendola senza glutine e soprattutto riproducibile, infatti tra gli ingredienti originali c’era il mosto cotto, che non sempre si trova nei supermercati. Si tratta di vino che viene cotto ore ed ore, fino a farlo ridurre…alla fine si presenta come uno sciroppo un po’ denso. Per simulare la sua consistenza, ho pensato al
Mostaccioli senza glutine e veganconcentrato di dattero
(che potete acquistare nei negozi bio, oppure potete realizzarlo in casa, sotto vi ho trascritto la ricetta) e, per aiutarmi ad impastare, ho usato del succo di mela. È strano, ma vi assicuro che la ricetta è venuta ugualmente bene: il sapore non risente delle “piccole” sostituzioni”!

Ecco, quindi, la ricetta dei miei mostaccioli senza glutine e vegan, adatti a celiaci, vegani e intolleranti a latte, uova e lievito…perché Senza è buono!

Mostaccioli senza glutine e vegan

Mostaccioli senza glutine e vegan

Cosa mi serve?

Per i biscotti:

  • 200 gr di farina di riso certificata senza glutine ( per me Nutrisì )
  • 100 gr di farina di grano saraceno integrale certificata senza glutine (per me Nutrisì )
  • 50 gr di maizena certificata senza glutine
  • 75 gr di mandorle non pelate e tritate grossolanamente
  • cremor tartaro e un pizzico di bicarbonato (io uso quello della Biovegan)o lievito vanigliato per dolci senza glutine
  • 2 cucchiaini di cannella
  • 1 cucchiaio di cacao amaro senza glutine
  • 100 gr di zucchero di canna integrale senza glutine
  • 5-6 cucchiai di concentrato di datteri senza glutine, reperibile nei negozi bio oppure home made:

*per il concentrato di datteri, da qui:

-100 gr di datteri

– 200 ml di acqua.

  •  120 -150 ml di succo di mela senza glutine e senza zuccheri aggiunti (dipende da quanto ne assorbono le farine)

Per la copertura:

  • 100 gr di cioccolato fondente senza glutine e senza latte di buona qualità

 

Come si fa?

Preparare, con un po’ di anticipo, il concentrato di datteri (a meno che non lo avete acquistato): tagliare a pezzetti i datteri e farli cuocere insieme con l’acqua finchè non si saranno sciolti. Lasciar intiepidire. Frullare il composto e metterlo in un barattolo di vetro. Prelevarne 5-6 cucchiai per i mostaccioli e conservare il resto in frigo.

Per i mostaccioli: tritare grossolanamente le mandorle. Setacciare, in una ciotola ampia, le polveri: la farina di riso, quella di grano saraceno, la maizena, il cacao, la cannella, il cremor tartaro e il bicarbonato (o il lievito). Aggiungere le mandorle tritate grossolanamente, lo zucchero e il concentrato di dattero. Versare poco alla volta il succo di mela, fino ad ottenere un composto morbido e un po’ appiccicoso che dovrà riposare in frigo per circa mezz’ora. Riprendere l’impasto dal frigo e modellarlo su una spianatoia (se è ancora un po’ appiccicoso, aiutarsi con pochissima farina di riso). Formare dei cilindri, appiattirli un po’ con le mani e formare dei rombi spessi poco meno di 1 centimetro. Posare i rombi ben distanziati su una teglia ricoperta di carta da forno e cuocerli in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti. Farli raffreddare e preparare la glassa: sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria (o nel microonde) e ricoprire i mostaccioli senza glutine e vegan.

Mostaccioli senza glutine e vegan

Mostaccioli senza glutine e vegan

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Commenti (6)

  • Buonissimiiiiiii!!! Buon natale, cara Leti!!!

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    • Grazie dolcissima Rosa!!! Buon Natale anche a te!!!! 🙂

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  • mia mamma li fa spesso ma mai col cioccolato di sopra, ora glielo suggerisco. Sono golosissimi! Cara Lety, con il tuo messaggio mi hai fatta commuovere, un grazie di cuore non te lo leva nessuno! Un mondo di auguri sglutinati, delattosati, deproteinizzati a te e alla tua famiglia, bacioni! che il 2015 sia foriero di fantastiche esperienze per te!

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    • Grazie a te, carissima Sonia!!!! Le mie parole provengono dal cuore :-)…ricambio gli auguri di buon anno a te e alla tua famiglia!!!! Un abbraccio forte, Leti

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  • Ciao, sono Elena vorrei chiederti se posso usare il malto al posto del concentrato di dattero oppure ometterlo.
    Grazie.
    Saluti

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    • Ciao Elena, benvenuta 🙂 il concentrato di dattero serve a “tenere insieme” le polveri, quindi ti consiglio di metterlo. Puoi sostituirlo con lo sciroppo di riso, quello di agave o di acero o con il miele di acacia (se non segui un regime vegano) perchè hanno consistenza simile. Anche il malto potrebbe andare (anzi, a mio parere è uno dei dolcificanti migliori, per l’indice glicemico basso) ma attenzione: contiene glutine, quindi se sei celiaca non va bene. Fammi sapere! 🙂

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