Prendersi cura di se stessi

Quando amiamo qualcuno, che sia un familiare, o la persona che abbiamo scelto per la vita, siamo capaci di qualsiasi impresa. Ci impegniamo al massimo, quasi ci annulliamo, per far sì che l’altro sia felice. Difendiamo il nostro castello dai pericoli, diventiamo dei veri predatori, se necessario. Sfidiamo l’impossibile, finché non riusciamo ad ottenere ciò che vogliamo: la felicità dell’altro. Perchè se la persona che amiamo è  felice, lo siamo di riflesso anche noi.

Almeno a me accade questo. Amo in modo totalizzante. E non esiste alcun compromesso. Ogni tanto, però, sarebbe anche il caso di fermarmi a pensare. Gli altri sono importanti, ma anche io lo sono. Non è egoismo. Si tratta solo di riflettere su una semplice questione: anche io ho diritto di mettermi, anche solo per un istante, al centro dell’attenzione. Ho il diritto di volermi bene. Di non trascurarmi.

Per me, prendersi cura di se stessi significa anche mangiare bene. Nutrirsi in modo adeguato, in modo sano e consapevole. E non  mangiare tanto per mangiare.

La ricetta di oggi è correlata al concetto di “benessere”.

Ultimamente, sono una vera divoratrice di riso in chicchi. Giorni fa, per caso, ho scoperto Sapise, un’azienda italiana nata nel 1978. Ho immediatamente consultato il loro sito per saperne di più e ho scoperto che il cuore pulsante dell’azienda è rappresentato da un progetto importante, che unisce innovazione e tradizione. Nel Centro di ricerche Sapise, specializzato in risi speciali, infatti, è stato creato -grazie all’incontro tra il Riso Venere e un riso bianco italiano dal chicco allungato- con metodi naturali senza l’uso di OGMun riso rosso, 100% italiano, chiamato Ermes, proprio come il dio messaggero degli dei.

L’azienda propone anche altre varietà pregiate, come il riso Apollo, il Venere o il Carnise, tutti con caratteristiche particolari e proprietà nutrizionali eccellenti, ma in generale, si tratta di un riso ottimo, coltivato nel rispetto dell’ambiente, il cui percorso di produzione è tracciabile e garantito 100% made in Italy.  

Io per ora ho provato riso Ermes  (ma a breve proverò anche altre qualità) , un riso molto aromatico, integrale, pieno di fibre e ricco di vitamine del gruppo B, sali minerali, proteine, antociani e antiossidanti, gli stessi che conferiscono colore ai chicchi. 

Ho pensato di abbinare questo riso profumatissimo con la zucca, un ortaggio di stagione che amo molto, e con le carote viola, entrambi doni di amici di famiglia che vivono nel paese d’origine di mio padre. Si tratta, quindi, di ortaggi biologici a chilometro zero che hanno contribuito a valorizzare ulteriormente il sapore delizioso di questo riso pregiato.

 

Mattonella di riso rosso su crema di zucca al rosmarino e petali di carote viola

 

Ho aggiunto anche rosmarino e semi di zucca per le loro grandi proprietà. Questi piccoli semi sono ricchi di ferro, magnesio e Omega 3, sono un potente antinfiammatorio e contribuiscono al benessere intestinale. Insomma, un primo piatto bilanciato e ricco di nutrienti. Un’ultima nota sulla cottura. Io ho scelto di non lessare in acqua calda questo cereale pregiato, perchè con un tale procedimento tutte le proprietà sarebbero andate perse scolando il riso. Ho cotto i chicchi partendo da acqua fredda e ho lasciato che l’acqua venisse completamente assorbita.

 

Mattonella di riso rosso su crema di zucca al rosmarino e petali di carote viola

 

Con la mia Mattonella di riso rosso Ermes partecipo al 100% Gluten free (fri) Day:

Gluten-Free-friDay-3

 

E visto che la Mattonella di riso è accompagnata dalla zucca, partecipo anche a #zucchiamoci, il simpatico contest di Maria, bravissima blogger di  Malquadrato:

zucchiamoci

 

Ora vi lascio alla ricetta della Mattonella di risso Ermes su crema di zucca al rosmarino e petali di carote viola, adatte a celiaci, vegani e intolleranti…perchè Senza è buono 🙂

Mattonella di riso rosso Ermes su crema di zucca al rosmarino e petali di carote viola

Mattonella di riso rosso su crema di zucca al rosmarino e petali di carote viola

Cosa serve?*

Ingredienti per 4 persone

  • 200 grammi di riso Ermes Sapise
  • 400 grammi di acqua naturale
  • sale integrale q.b.

Per la crema di zucca:

  • 350 grammi di zucca (pesata al netto degli scarti)( per me biologica a km zero)
  • 3 cucchiai di olio evo
  • mezza cipolla
  • sale integrale q.b.
  • rosmarino fresco

Per i petali di carote viola:

  • 3 carote viola
  • un filo di olio evo
  • un pizzico di sale integrale

Per decorare:

  • semi di zucca tostati
  • rosmarino fresco

 

*In caso di celiachia, tutti gli ingredienti a rischio devono essere certificati senza glutine

Come si fa?

Sciacquate velocemente sotto l’acqua corrente il riso Ermes, poi versatelo in un pentolino con l’acqua fredda e il sale integrale e portate a bollore. Abbassate la fiamma, coprite con un coperchio e lasciate cuocere finché l’acqua non si sarà completamente assorbita (a me ci sono voluti circa 25-30 minuti…e non immaginate che profumo si spargeva in cucina!).

Per la crema di zucca al rosmarino

Nel frattempo, pulite e tagliate a cubetti la zucca. Versatela in un tegame, unite la mezza cipolla, l’olio evo, il rosmarino fresco e il sale integrale e fate cuocere coperta con un coperchio, a fuoco basso, finché non sarà diventata morbida. Se si dovesse asciugare tutto il liquido, aggiungete qualche cucchiaio di acqua. Spegnete il fuoco, lasciate intiepidire, eliminate la cipolla e frullatene la metà (lasciate intero qualche cubetto di zucca per la decorazione finale)

Per i petali di carote viola

Pulite  le carote, eliminando la buccia esterna con un pelapatate, passatele sotto l’acqua e tagliatele a rondelle sottili. Adagiatele su una teglia rettangolare ben distanziate tra loro. Irroratele con un filo di olio e lasciate cuocere in forno a 140 ° per 40-45 minuti o finchè non saranno diventate croccanti. Conditele con un pizzico di sale integrale.

A questo punto, potete procedere ad impiattare la vostra Mattonella di riso rosso. Versate un paio di cucchiai di crema di zucca sul piatto, poi adagiate un coppapasta quadrato e riempitelo con il riso rosso. Pressate leggermente e togliete il coppapasta. Decorate la Mattonella di riso con il rosmarino fresco, i semi di zucca tostati, i petali di carote viola e i cubetti di zucca. Un piatto ricco di sapore, sano e gustoso 🙂

Mattonella di riso rosso su crema di zucca al rosmarino e petali di carote viola

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Commenti (6)

  • Hai assolutamente diritto di prenderti cura di te stessa ma ci mancherebbe altro mia cara che non lo facessi! In tavola assolutamente si!!!! Questa ricetta mi piace da matti.. Adoro il riso.. lo mangio una volta a settimana e tempo fa provai anche io questa varietà.. che è ottima e ricca di proprietà! Bell’abbinamento con i semini e soprattutto con la cremina di zucca sul quale lo hai presentato..Ma la chicca? quei petali di patate viola.. a trovarle!!! baci e buon w.e.:-***

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    • Grazie Claudia! Ti assicuro che questo primo vale proprio un assaggio: è super profumato e sono certa che ti piacerebbe molto 😉 baci!

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  • Il piatto è sicuramente ottimo, sano e ben equilibrato. Per quento riguarda il voler bene, mi trovi assolutamente d’accordo. Dobbiamo volerci bene per sentirci bene e poterci quindi donare agli altri. Se non stiamo bene non possiamo prenderci cura dei nostri cari. Come potremmo? Cara Leti, sei una persona splendida e più ti conosco e più ne ho consapevolezza. Buona domenica

    ps. Avevo lasciato un commento sul post precedente ma il tuo blog non mi vuole bene e forse mi mette nello spam. Non so, io te lo dico.

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    • Dolcissima Terry, grazie per il tuo commento e grazie per le tue meravigliose parole <3 per quanto riguarda il tuo commento, l'ho trovato tra le spam!! Ogni tanto questo blog mi fa qualche scherzetto... bacii!

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  • anche per me prendersi cura di se stessi significa mangiare bene, per questo motivo ho un orto e piante da frutto in giardino, questa ricetta mi piace molto, contiene ingredienti che adoro!! Un abbraccio SILVIA

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    • Silvia grazie!! Sai, ti invidio un po’: io non ho la possibilità di avere un orto (e poi non ho neppure il pollice verde!) quindi approfitto di questi amici che ogni tanto ci regalano frutta e verdura eccezionali. Ti abbraccio forte forte e grazie per la tua visita!

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