La magia di un impasto…

Farina, acqua, olio, lievito.

Ingredienti che si incontrano, si uniscono per formare un impasto. Sfiorarlo con le dita, percepirne la consistenza, lavorarlo con pazienza e dedizione, lasciarlo riposare. E poi…assistere alla magia della lievitazione, una lievitazione naturale, lenta.

C’è tutto questo e molto altro dietro una focaccia.

Soffice, dal sapore rustico, riempie il palato con la sua consistenza unica. Farcita con verdure, condita con olive, o rosmarino oppure semplice, con olio e sale grosso. Quante volte, da quando ho cambiato alimentazione, ho desiderato mangiarla… passando davanti al forno vicino casa mia, chissà quante volte ho sentito il suo odore, quell’odore, spandersi per la strada…ma io non potevo entrare e comprarla. Perchè non era senza glutine. Ho dovuto lottare con me stessa per resistere alla tentazione

Poi, nel fine settimana, dopo aver rinfrescato Leo, il mio lievito madre senza glutine, ho pensato: perchè non tentare?

E oggi vi offro una focaccia, ma non la solita focaccia. Una focaccia particolare, profumata, soffice e…sana. Non ci sono gli zuccheri presenti nei preparati, nè altri ingredienti dai nomi impronunciabili. Ma vi assicuro che questa focaccia rimane morbida, anche il giorno dopo. Basterà riscaldarla in forno. Il suo sapore particolare è dato da un ingrediente segreto, la birra gluten free. Perchè di ricette di focaccia senza glutine ne trovate a iosa, ma con la birra…bè, è tutta un’altra storia 😉

Focaccia alla birra senza glutine

Ogni farina contenuta nella focaccia alla birra ha un suo “ruolo”: la farina di riso integrale e biologica sarà la giusta base per l’impasto, poi c’è la farina di sorgo integrale e biologica, macinata a pietra, che darà un pizzico di l’elasticità, insieme al miele (o allo sciroppo di riso). La farina di mais, anch’essa biologica e integrale, donerà la giusta consistenza croccante ma non troppo e, infine, piccole quantità di amido, la maizena, necessaria affinchè la focaccia alla birra rimanga morbida.

Il risultato sarà una focaccia alla birra con il giusto apporto di fibre, che si digeriscono più lentamente e tengono a bada la glicemia. In più, il lievito madre senza glutine rende questa focaccia leggerissima, grazie alle diverse ore di lievitazione.

Per quanto riguarda la birra, ho utilizzato la birra Estrella Daura Damm, che ho avuto il piacere di conoscere in fiera a Rimini. Si tratta di una birra con ingredienti 100% naturali, il cui sapore è uguale a una birra contenente glutine. Da un importante progetto di ricerca e grazie a tecnologie avanzate, è nata una bevanda dal gusto morbido, dalle note di pane, erbe aromatiche, malto (deglutinato) e miele, una vera birra Lager adatta sia ai celiaci che agli intolleranti. Colore dorato e schiuma fine e persistente rendono questa birra irresistibile.

Per ulteriori informazioni su questa birra, vi rinvio all’articolo delle mie amiche del Gluten free Travel and Living, molto esplicativo e dettagliato 🙂

Anche questa ricetta è tutta dedicata al contest Una settimana senza preparati gluten free, promosso da Silvia di Eppur non c’è

eppurnonce

 

…e dalle ragazze del Gluten free Travel and Living:

Gluten-Free-friDay-3

E questo anche per dimostrare che non è necessario sempre ricorrere ai preparati per preparare un’ottima focaccia…se poi è con la birra, ancora meglio 😉

Ora vi lascio alla ricetta della focaccia alla birra senza glutine e vegan, realizzata con farine naturalmente prive di glutine e con lievito madre gluten free…perchè Senza è buono!

Focaccia alla birra senza glutine

Focaccia alla birra senza glutine

Cosa serve?

  • 100 gr di farina di riso integrale biologica
  • 60 gr di farina di sorgo integrale biologica (per me Mulino Marello)
  • 20 gr di farina di mais biologica e integrale
  • 20 gr di maizena
  • 10 gr di xantano
  • 120 gr di lievito madre senza glutine rinfrescato oppure 12 gr di lievito di birra
  • 1 cucchiaino e 1/2 di miele di acacia biologico oppure sciroppo di riso (se siete vegani)
  • 100 ml di acqua tiepida
  • 100 ml di birra Estrella Daura Damm
  • 2 cucchiai di olio evo

Per condire:

  • pomodori secchi
  • olive nere
  • un cucchiaio di olio evo

* In caso di celiachia, tutti gli ingredienti a rischio devono essere certificati senza glutine

Come si fa? 

La sera prima: prelevate 120 gr di lievito madre, aggiungete il miele o lo sciroppo di riso e l’acqua tiepida, mescolate con cura e lasciate riposare per qualche istante. In una ciotola setacciate le farine con lo xantano, unite il lievito madre sciolto nell’acqua, l’olio evo e la birra a temperatura ambiente. Lavorate l’impasto con la planetaria per cinque minuti (sarà piuttosto morbido e appiccicoso). Coprite con un panno pulito e lasciate riposare tutta la notte in un luogo buio, al riparo da spifferi (io lo lascio a ninna nel forno spento).

Il giorno dopo, riprendete l’impasto, che sarà un po’ più sostenuto e meno morbido e (se è troppo morbido, aiutatevi con una spatola, io sono riuscita a lavorarlo a mano) ripiegatelo con la tecnica del folding: date all’impasto la forma rettangolare e portate il lembo superiore su se stesso, arrivando a metà. Poi girate a 90 gradi e procedete allo stesso modo. Procedete per altre tre, quattro pieghe, poi mettete l’impasto in una teglia spennellata di olio o ricoperta di carta da forno e coprite con un panno: la lascerete lievitare per altre tre-quattro ore.

Trascorso il tempo, farcite la focaccia alla birra a piacere, io ho scelto pomodori secchi e olive, spennellate la superficie con un’emulsione di acqua e olio e infornate a 200 gradi per 15 minuti circa (dipende dal vostro forno).

Io l’ho mangiata accompagnandola con l’ottima birra Daura 🙂

Focaccia alla birra senza glutine

Focaccia alla birra senza glutine

Focaccia alla birra senza glutine

creative wordpress theme

Commenti (6)

  • Non potrei essere più in sintonia con te…so bene che emozioni suscita la panificazione 🙂 quell’attesa fiduciosa, il dar vita ad un composto da semplici ingredienti e poi la soddisfazione di portare in tavola un prodotto di qualità e pieno d’amore 🙂
    Come potrei non essere d’accordo??

    Rispondi
    • Cara Consuelo! Sapevo che avresti “capito” 🙂 so bene quanto tu sia brava con gli impasti lievitati…io sono ancora alle prime armi con quelli gluten free ma non demordo! E ogni volta che impasto è una vera emozione 🙂 Baci!

      Rispondi
  • Ciao Lety, grazie a te per questa ricetta! Da genovese la prepareró al piú presto. Due domande: se sostituissi la farina di riso con altro sorgo o farina di ceci secondo te verrebbe comunque bene? E la birra la usi solo per il sapore o anche per ammorbidire l’impasto o aiutare la lievitazione? Da me non é facile trovare la birra senza glutine, quindi se la potessi sostituire mi sarebbe comodo. Ciao e grazie ancora per il sito.

    Rispondi
    • Ciao Didina 🙂 grazie a te <3 Per quanto riguarda la sostituzione della farina di riso con altre farine, potresti provare, ma non ho idea del risultato. Come sicuramente saprai, le farine naturali devono essere miscelate ad arte, soprattutto quando si tratta di pane e focacce. In questo caso, la farina di riso è la "base" dell'impasto, le altre farine danno sapore e aiutano nella struttura (la farina di sorgo in particolare). Per quanto riguarda la birra, in questo caso è una focaccia alla birra, quindi direi che è un ingrediente fondamentale, che un po' aiuta anche la lievitazione ;-) Se non riesci a trovare la birra senza glutine, puoi provare un'altra focaccia del blog, questa: http://senzaebuono.altervista.org/focaccia-ripiena-senza-glutine-vegan/
      Fammi sapere! Baci, Leti

      Rispondi
  • Wow Lety, che velocità di risposta! Grazie! Proverò entrambe le versioni di focaccia e casomai le aggiusterò a mio gusto genovese (perchè a me piace ben unta, struttosa e peccaminosa – ora persino a Genova è difficile trovarla così, per non parlare del senza glutine).
    Sappi che apprezzo moltissimo i tuoi sforzi di usare farine dietoterapiche e amidi il meno possibile <3. Ciao, Didina

    Rispondi
    • Eheh, cara Didina 🙂 a chi non piace la focaccia genovese!
      Ti ringrazio molto per le tue parole, a volte mi scoraggio anche io, queste farine naturali sono molto capricciose e ribelli (un po’ come me 😉 ) ma poi alla fine, tutto riesce, come per magia! Ovviamente, fammi sapere come va con le focacce! E per qualsiasi dubbio, o difficoltà, sono qui 🙂 Un abbraccio grande grande, Lety

      Rispondi