Non voglio accontentarmi. Crostatine con pasta frolla vegan senza glutine, ripiene di mirtilli

Non mi accontento di un sorriso leggero.  Di un abbraccio accennato.

Non mi accontento di mezze verità. Del tempo sprecato. Di un tramonto sbiadito. Di un sogno dimenticato.

Non mi accontento di un pezzo di cuore. 

Non mi accontento di una colazione di fretta. Di ingredienti qualunque. Voglio il meglio.

E il meglio per me sono i prodotti Cerreto Bio.

Vi ho già parlato di questa azienda e dei loro prodotti, della cura nella selezione delle materie prime e della trasparenza nei confronti del consumatore. Poche settimane fa, ho provato la loro farina di castagne per sfornare questi buonissimi e soffici Muffin con farina di castagne, cioccolato fondente e semi di chia senza glutine e vegan. Oggi vi propongo un’altra ricetta perfetta per la colazione: delle deliziose Crostatine con pasta frolla vegan senza glutine.

Frolla senza glutine senza uova e senza burro

 

Un guscio di frolla croccante e poco zuccherata avvolge un morbido, dolce e ricco ripieno di mirtilli, cocco e mandorle. Cosa desiderare di più? Prima di lasciarvi alla ricetta, voglio dirvi qualcosa in più sulla pasta frolla vegan senza glutine.

Pasta frolla vegan senza glutine: un impasto semplice e veloce da preparare

Non lasciatevi spaventare da tutti questi senza: la pasta frolla vegan senza glutine non è un impasto così difficile da realizzare. Come sempre, preparo la frolla vegan con farine naturali glutenfree (con i preparati è sicuramente più facile ma io preferisco le farine naturali per ovvi motivi) e, oltre alle classiche farina di riso e grano saraceno, aggiungo sempre una componente grassa, composta da frutta secca ridotta in farina. Qualche esempio? Date un’occhiata a questa crostata con farina di anacardi o a questi biscotti alle nocciole e cacao vegan senza glutine.

Nocciole, mandorle, noci e anacardi, infatti, rilasciano il loro olio e rendono la frolla più friabile e meno secca. Questa volta ho voluto provare a preparare una pasta frolla vegan senza glutine senza ricorrere alla frutta secca. Ho utilizzato un ingrediente che amo molto e che non  mi delude mai: la farina di ceci. Quest’ultima, infatti,  sostituisce l’uovo negli impasti ed è molto funzionale nelle ricette vegan.

E’ stato facile e veloce preparare questa pasta frolla vegan senza glutine. Grazie all’assenza di burro, non ha bisogno del riposo in frigo. E, con l’accorgimento dell’acqua fredda, l’impasto era perfettamente lavorabile, non appiccicoso.

Inoltre, dal punto di vista nutrizionale, l’unione della farina di grano saraceno integrale con quella di ceci, che è proteica, rende questa ricetta energetica e bilanciata. Il sapore? Un po’ rustico e volutamente poco dolce, per esaltare il ripieno scelto: mirtilli freschi,agave, salsa di mirtilli home made e farina di cocco e di mandorle. Nulla vi vieta di sostituire questo ripieno con la confettura che più amate.

In ogni caso, ricordatevi che per ottenere un buon risultato finale, le materie prime devono essere di qualità. 

E se volete preparare anche voi le crostatine con mirtilli freschi, potete trovare questa ottima farina di ceci biologica sullo shop online di Cerreto bio, Amanti del biologico. E potete approfittare dello sconto del 30% , che sarà attivo fino al 27 giugno. Prima di procedere con l’acquisto, basterà scrivere nell’apposito spazio il codice sconto:

SENZAEBUONO

 

Crostatine frolla vegan senza glutine

Ora vi lascio alla ricetta delle Crostatine con pasta frolla vegan senza glutine farciti con mirtilli freschi, adatte a celiaci, vegani e intolleranti…perchè Senza è buono 🙂

Crostatine con mirtilli freschi senza glutine vegan

Ricetta frolla vegan senza glutine

Ingredienti per 6 crostatine senza glutine vegan*

  • 170 gr di farina di grano saraceno (per me integrale)
  • 60 gr di farina di ceci Cerreto Bio
  • 4 gr di farina di semi di lino (potete anche ometterli)
  • 20 gr di zucchero (per me di cocco integrale)
  • 80 gr di olio di riso o di mais o altro olio dal sapore delicato
  • 37 gr di acqua naturale fredda
  • 8 gr di polvere lievitante già dosata e composta da cremor tartaro e bicarbonato (oppure lievito per dolci)
  • vaniglia essenza o semi

Per il ripieno**:

  • 40 gr di farina di mandorle
  • 6 gr di farina di grano saraceno
  • 6 gr di farina di cocco
  • 170 gr di mirtilli
  • 80 gr di agave (o acero o sciroppo di riso)

*In caso di celiachia, tutti gli ingredienti a rischio di contaminazione devono essere certificati senza glutine

**potete anche sostituire questo ripieno con la confettura che preferite

Procedimento

Preparate il ripieno: sciacquate i mirtilli e versatene 50 grammi in una padella con 40 gr di agave. Lasciateli cuocere finchè non si disferanno e diventeranno molto simili a una marmellata. Spegnete il gas e mettete da parte. versate il resto dei mirtilli in una ciotola, unite il resto del dolcificante, la farina di cocco, quella di grano saraceno e quella di mandorle. E infine la marmellata di mirtilli e mescolate.

Preparate la frolla vegan senza glutine: setacciate le farine e versatele in un’altra ciotola, unite lo zucchero, la vaniglia e la polvere lievitante e mescolate. Aggiungete l’olio e l’acqua fredda poco alla volta fino ad ottenere una frolla morbida e lavorabile. Stendetela tra due fogli di carta da forno e ricavate la base delle crostatine, rivestendo delle formine antiaderenti spennellate di olio o ricoperte di carta da forno. Versate un cucchiaio abbondate di ripieno e ricoprite con la grata di frolla.

Accendete il forno e regolatelo a 180 gradi. Cuocete le crostatine per 12-15 minuti o finchè la superficie non sarà dorata.

Lasciate raffreddare le crostatine, disponetele su un piatto e decoratele con farina di cocco.

 

Crostatine senza glutine vegan con mirtilli

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2 Commenti

  • Rispondi
    GIULIA
    25 giugno 2018 a 9:46

    Quindi se ad agosto vengo a Pescara un giorno te mi fai trovare tutte le delizie fotografate vero?…mai accontentarsi, o meglio se uno può avere di meglio combattere per averlo, se poi si ha lottato e non ci si è riusciti si può dire a se stessi “ci ho provato”…sarà che sono dell’idea che è meglio il rimorso per aver provato che il rimpianto per non averlo fatto

    • Rispondi
      Senza è buono
      10 settembre 2018 a 23:57

      Ti aspetto sempre tesoro :-*

    Rispondi

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