Cocco. Un ingrediente versatile in cucina e un dolce al cocco: Crostata con panna cotta senza glutine, vegan, low carb e senza cottura

Basta un morso. E assapori subito la consistenza croccante. Poi arriva il sapore. Chiudi gli occhi e il pensiero vola alle vacanze, al caldo e al sole.

Il cocco, frutto dal gusto fresco ed esotico tipico dell’estate, naturalmente dolce e delicato, ha il potere di portarci con la mente altrove, a sognare spiagge assolate e vacanze oltreoceano.

Questo ingrediente, naturalmente senza glutine, è molto versatile e trova impiego non solo in ambito cosmetico, dove è considerato un vero segreto di bellezza, ma anche in cucina. Tra i dolci che si possono preparare, spicca la classica e profumatissima torta al cocco  ma esistono anche tanti altri dolci al cocco facili e veloci che piacciono davvero a tutti. E non solo a base di farina di cocco.

Il cocco, ingrediente versatile in cucina

cocco, ingrediente versatile in cucina

 

Se risulta molto conosciuto l’impiego della farina di cocco nei dolci, pochi sanno che dal cocco si ricavano molti altri ingredienti da usare in cucina. Ciascuno di essi contribuirà a preparare un dolce molto profumato e goloso.

Curiosi di scoprire le mille forme del cocco?

Olio di cocco

Cominciamo con l’olio di cocco, un grasso ottenuto dalla polpa del cocco, in vendita sia per uso cosmetico che per uso alimentare (leggete sempre le etichette). È possibile acquistarlo nella sua versione raffinata, senza odore né sapore (sarà ottimo per friggere perché ha un punto di fumo molto altro), o in versione pura. In quest’ultimo caso, sarà perfetto per la preparazione di dolci. Si tratta di un ingrediente oggetto di studi e discussioni scientifiche: c’è chi lo ritiene un prodotto da utilizzare in cucina con cautela e chi invece sottolinea le ottime caratteristiche nutrizionali. Ad esempio, uno studio americano dimostra le proprietà antiossidanti e antivirali dell’olio di cocco.

Burro di cocco

Dall’unione di olio di cocco e polpa di cocco nasce il burro di cocco, dalla consistenza morbida e dal profumo intenso di cocco. Generalmente viene usato in ambito cosmetico, ma anche in cucina.

Acqua di cocco

Si estrae unicamente dalle noci di cocco giovani e ancora verdi. Si tratta di una bevanda molto gradevole, naturalmente senza zucchero e senza lattosio, ricca di vitamine e sali minerali, ottimo sostituto della semplice acqua.

Aceto di cocco

Ha un sapore simile al classico aceto, infatti si ottiene dalla fermentazione dell’acqua di cocco o dei fiori, che vengono bolliti in acqua con il lievito. Molto diffuso in Oriente, qui da noi è più difficile da trovare.

Fiocchi e farina di cocco

Tra gli ingredienti più utilizzati per preparare un dolce al cocco, ci sono i fiocchi o flakes di cocco, ottenuti dal cocco deidratato e tagliato in scaglie sottili. Possono essere usati al naturale oppure leggermente tostati in forno.

Anche la farina di cocco si ricava dal cocco deidratato, che in questo caso viene macinato finemente. Questo ingrediente naturalmente senza glutine assorbe molto liquido, quindi sarebbe bene usarlo in piccole dosi, soprattutto quando si preparano dolci al cocco senza glutine.

Zucchero di cocco e sciroppo di cocco

Dai fiori della palma del cocco si ricava lo zucchero di cocco, un dolcificante integrale non raffinato, a basso indice glicemico, che non ha il sapore del cocco, ma un gusto caramellato molto simile allo zucchero di canna grezzo e integrale.

Anche lo sciroppo di cocco è un dolcificante naturale estratto dai fiori. Sostituisce il miele o lo sciroppo di agave o di acero. Il suo sapore? Simile alla melassa.

Yogurt di cocco

È una preparazione che è arrivata in Italia solo di recente e rappresenta un’ottima alternativa allo yogurt classico a base di latte. Viene preparato unicamente con latte di cocco e fermenti lattici, ma esistono anche le versioni aromatizzate e dolcificate.

Latte di cocco

Naturalmente senza lattosio, questo prodotto viene ottenuto dalla polpa grattugiata bollita finché non si ottiene una crema più o meno densa. A seconda della percentuale di cocco presente, può essere utilizzato in sostituzione della panna oppure come bevanda. Qui trovate tutte le mie ricette senza glutine a base di latte di cocco.

Dolce al cocco: dalla torta, ai biscotti, fino alla crostata

Dopo aver analizzato i singoli ingredienti derivati dal cocco, dovete semplicemente scegliere quale dolce al cocco preparare. Ogni prodotto, infatti, viene incontro a specifiche esigenze.

Per un dolce a basso indice glicemico, potrete usare lo zucchero di cocco e arricchire l’impasto di dolci flakes al cocco.

Se volete preparare una classica torta soffice da credenza, fate scorta di farina di cocco o cocco rapè. In caso di intolleranza al lattosio, basterà sostituire il burro con l’olio di cocco, lo yogurt con lo yogurt di cocco e il latte vaccino con il latte di cocco full fat con un’alta percentuale di cocco (leggete sempre l’etichetta, il cocco deve essere presente almeno al 60 %). Con quest’ultimo derivato dal cocco potete preparare anche budini, dolci al cucchiaio e crema pasticcera, per farcire dolci.

Volete preparare i cookies? Anche in questo caso, potete declinarli in chiave esotica, usando la farina di cocco. E, poiché di solito sono burrosi, potete pensare a una versione senza latticini, a base di burro di cocco.

Pochi golosi ingredienti sono alla base dei famosi macaron al cocco, semplici biscotti a base di albumi, zucchero e farina di cocco. In questo caso, nessuna sostituzione, perché i biscotti saranno adatti ai celiaci e agli intolleranti.

Infine, le crostate. Utilizzate la farina di cocco e il burro di cocco per preparare una base profumata e golosa, oppure optate per una classica frolla che farcirete con una crema morbida e dolce a base di latte di cocco. Se non volete usare il forno, c’è sempre l’alternativa: una base di mandorle, cocco e datteri e un ripieno con yogurt di cocco lasciato drenare per tutta la notte. Avrà una consistenza più densa e sarà perfetto come farcitura.

Insomma, il dolce al cocco è una vera arte e può essere realizzato con l’aiuto dei vari ingredienti derivati dal cocco stesso. Basta saperli dosare e utilizzare con creatività e fantasia, per ottenere un dolce semplice ma d’effetto.

Come il dolce al cocco che condivido oggi con voi. Una crostata con panna cotta al latte di cocco.

 

Crostata panna cotta senza glutine vegan senza cottura

 

Questa crostata è gluten free, low carb, vegan e senza cottura, un dolce da dessert, o per una colazione senza glutine tutta naturale e diversa dal solito. La base è composta da mandorle, farina di cocco e datteri. Il ripieno è una morbida panna cotta al latte di cocco, ottenuta grazie all’agar agar, un gelificante naturale estratto da un’alga.

Un dolce al cocco semplice, profumato, bello da vedere grazie a una decorazione curata a base di frutti di bosco. L’ultimo saluto all’estate, che ormai se ne va, con l’arrivo dell’autunno.

Ora vi lascio alla ricetta della crostata con panna cotta al latte di cocco senza cottura, senza glutine, low carb e vegan…perchè Senza è buono 😊

Crostata con panna cotta al latte di cocco senza cottura, low carb, senza glutine e vegan

 

Ricetta crostata panna cotta vegan senza glutine senza cottura

Ingredienti per uno stampo da 20 cm di diametro con fondo apribile*

per la base:

  • 140 gr di mandorle con la buccia
  • 10 gr di farina di cocco
  • 80 gr di datteri (oppure uvetta, albicocche…quello che preferite)
  • 30 gr di burro di cacao oppure olio di cocco (potete anche omettere questo ingrediente)
  • 15 gr di burro di mandorle

Per il ripieno della crostata con panna cotta:

  • 400 gr di latte di cocco full fat (almeno il 60% di cocco)
  • 3 gr di agar agar**
  • 40 gr di eritritolo (oppure altro dolcificante a vostra scelta. va bene anche acero, agave, o miele se non siete vegani)
  • essenza di vaniglia o semi di una bacca

Per decorare:

  • frutti di bosco misti

*In caso di celiachia tutti gli ingredienti a rischio di contaminazione devono essere certificati senza glutine

**le dosi di agar agar dipendono dal marchio utilizzato. Leggete sempre le indicazioni riportate sulla confezione per capire la quantità di agar agar che vi servirà per addensare 400 gr di liquido.

Procedimento per preparare la Crostata con panna cotta

Qualche ora prima procedete a far ammollare la frutta disidratata in acqua (io ho usato i datteri). Fate sciogliere l’olio di cocco o il burro di cacao in un pentolino a fuoco basso.

In un mixer versate le mandorle, i datteri ammollati e la farina di cocco e frullate. Unite anche l’olio di cocco o il burro di cacao sciolto e formate un impasto abbastanza compatto ma morbido.

Spennelate la base e i bordi della teglia con un po’ di olio. Versate l’impasto sulla teglia e stendetelo con le mani, formando fondo e bordi della crostata. Riponete in frigo per almeno 3 ore.

Dopo 3 ore, preparate la panna cotta al cocco. Versate in un pentolino l’agar agar e aggiungete poco liquido, in modo tale da farlo sciogliere completamente. Unite anche il resto del liquido, la vaniglia e il dolcificante scelto. Accendete il gas al minimo e portate a bollore la panna cotta al cocco, mescolando ogni tanto. Dopo il bollore, lasciate cuocere per altri 4 minuti, mescolando. Spegnete il fornello, riprendete la base dal frigo e versate la panna cotta ancora calda. Lasciatela raffreddare e poi riponetela in frigo per un paio di ore.

Estraetela dal frigo e lasciatela a temperatura per un paio di minuti. Non avrete difficoltà a estrarla dallo stampo. Disponete la crostata con panna cotta su un piatto da portata e decoratela con frutti di bosco.

Conservate la crostata con panna cotta in frigo e consumatela entro 3 giorni.

 

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