Una crostata speciale e…buona Pasqua a tutti!

Precisione, cura del dettaglio. Ma anche ispirazione, manualità, arte e poesia.

La pasticceria è tutto questo.

Non ci si può accontentare della mediocrità, o delle imitazioni. Ogni preparazione non solo deve essere buona per il palato, deve conquistare anche gli occhi ed essere impeccabile. Tutti gli ingredienti devono essere freschissimi, di prima qualità e, imperativo categorico, vanno pesati. Non si può “fare a occhio”. Non si può essere approssimativi.

Come nella vita.

Sono una perfezionista, pignola all’eccesso. Se qualcosa non è come dico io, lavoro come una matta per far sì che lo diventi. Per questo adoro la pasticceria.

Ho sognato questa torta per giorni. L’ho immaginata nella mia testa, l’ho disegnata su un foglio. Sapevo a memoria come l’avrei realizzata. Preparo la frolla. Poi la crema. Poi la copertura. La decoro in modo semplice e il gioco è fatto. Eppure non è stato così lineare portarla a termine. Ma quando mi prendo un impegno…lo porto fino in fondo. Ad ogni costo. L’impegno era quello di partecipare a un contest golosissimo, quello del mio amico Manolito. Scadenza: 27 marzo…domani!

Ma non immaginate quante difficoltà ho incontrato prima di arrivare a questo risultato:

Crostata Bounty vegan e senza glutine

L’ho chiamata Crostata Bounty proprio per l’accostamento cocco-cioccolato. Qualche piccolo incidente di percorso… ma alla fine, è venuta proprio come volevo io. Non sarà perfetta, anche perchè non ho mai frequentato corsi di pasticceria, ma per me è un ottimo risultato, soprattutto perchè interamente vegan, oltre che gluten free.

L’unica difficoltà reale consiste nella preparazione della frolla, che va cotta a vuoto e, una volta estratta dalla teglia, è molto molto fragile e va maneggiata con cautela, proprio perchè senza uova e preparata con farine naturali. Quindi, attenzione alla frolla 😉

Il sapore è pura estasi: un guscio friabile di frolla al cacao, una morbida, delicata e candida crema pasticcera al cocco e una copertura di cioccolato… a me piace il cioccolato da mordere, quindi ho preparato una copertura più solida, che però non è semplicissima da tagliare… quindi se preferite, potete rendere la copertura di cioccolato più morbida, aumentando il latte vegetale, portandolo da 50 grammi a 90.

Potete preparare questa Crostata Bounty per il pranzo di Pasqua, o per Pasquetta…in ogni caso, concluderete il pasto con un dolce dal sapore avvolgente.

Con la mia Crostata Bounty partecipo alla raccolta #kitcheninchocolate di Manolo, blogger di Manolito in the kitchen:

contest-manolito-cioccolato

Ora vi lascio alla ricetta della Crostata Bounty senza glutine, vegan, senza soia, senza lievito e senza zuccheri raffinati, adatta a celiaci, vegani e intolleranti…perchè Senza è buono!

Crostata Bounty

Crostata Bounty vegan e senza glutine

Cosa serve?

Per la base di frolla vegan e senza glutine:

  • 100 gr di farina di riso finissima
  • 20 grammi di cacao magro in polvere senza zuccheri aggiunti
  • 100 gr di farina di grano saraceno integrale
  • 90 gr di zucchero di cocco integrale (o di canna)
  • un pizzico di bicarbonato
  • 100 ml di acqua naturale
  • semi di vaniglia
  • 50 ml di olio di riso o di mais biologico

per la crema pasticcera al cocco:

  • 500 ml di latte di riso al cocco
  • 70 ml di sciroppo di riso
  • 50 grammi di farina di cocco bio
  • 2 cucchiai colmi di amido di mais o maizena
  • semi di vaniglia

per la copertura al cioccolato:

  • 50 grammi di latte vegetale (il mio era di mandorle, non dolcificato) (se preferite una copertura più morbida, portate il latte a 90 grammi)
  • 125 grammi di cioccolato fondente di ottima qualità
  • 30 grammi di burro di cacao

Per decorare:

  • farina di cocco

*In caso di celiachia, tutti gli ingredienti a rischio devono essere certificati senza glutine

Come si fa?

Preparate la crema pasticcera vegan al cocco

In un pentolino mescolate la farina di cocco, la maizena, i semi di vaniglia, lo sciroppo di mais. Unite il latte di riso al cocco e mescolate con cura. Ponete il pentolino sul fuoco basso e mescolate con un cucchiaio di legno. Portate a bollore e lasciate cuocere, sempre mescolando, fino a raggiungere una consistenza morbida, non liquida. Lasciate raffreddare, coperta con pellicola alimentare senza PVC a contatto con la crema.

Preparate la base della Crostata Bounty

Versare in un pentolino lo zucchero e l’olio, mescolare e accendere il fornello. Lasciate sciogliere completamente lo zucchero e fate raffreddare.

Setacciate le due farine con il cacao in una ciotola ampia, aggiungete con un pizzico di bicarbonato e la vaniglia. Unite lo zucchero sciolto nell’olio (ormai freddo) e l’acqua poco alla volta (è possibile che sia necessaria meno acqua, molto dipende dall’umidità dell’ambiente e dalla marca di farine utilizzate) fino ad ottenere un impasto perfettamente lavorabile.

Questa frolla non necessita di riposo, quindi procedete a stenderla tra due fogli di carta da forno. Rivestite una teglia tonda antiaderente coperta di carta da forno o unta di olio (io ho usato un anello per crostata da 22 centimetri di diametro). Bucherellate l’impasto con i rebbi di una forchetta e coprite con un foglio di carta da forno. Aggiungete legumi o riso, così la frolla non crescerà.

Cuocere a 180 gradi in forno preriscaldato per 15 minuti. Controllate la cottura e se necessario, prolungatela di altri 3-5 minuti. Lasciate raffreddare e, con molta cautela, estraete la frolla dalla teglia e disponetela su un piatto.

Preparate la copertura della Crostata Bounty

Versate in un pentolino il latte (se volete una copertura più morbida, mettete 90 grammi di latte) e il burro di cacao e riscaldate senza far bollire. Versate il cioccolato tritato e fatelo sciogliere, mescolando.

Assemblate la Crostata Bounty

Riprendete la base della Crostata Bounty , farcitela con la crema al cocco e ricoprite con il cioccolato fuso ancora caldo. Decorate con la farina di cocco e lasciate in frigo a rassodare per almeno 3 ore.

Con questa Crostata Bounty voglio augurare a tutti voi una serena Pasqua: trascorretela con la vostra famiglia, con i vostri cari, con chi amate. Vi aspetto la prossima settimana sul blog 🙂

Crostata Bounty vegan e senza glutine
Crostata Bounty vegan e senza glutinePiccolo aggiornamento: con questa crostata ho vinto il contest di Manolito #kitcheninchocolate. Potete leggere qui le motivazioni della giuria 🙂

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Commenti (6)

  • Wow! Meravigliosa! Vediamo se riesco a prepararla per lunedì! Buona PAsqua!

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    • Grazie Daria! Un abbraccio!:-)

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  • Ha un aspetto meraviglioso e poi hai unito cocco e cioccolato, due gusti che mi fanno letteralmente impazzire soprattutto se gustati insieme 🙂
    I miei complimenti Leti 🙂 Io a differenza tua non sono portata x la pasticceria, preferisco i piatti senza dosi da seguire dove mi posso far guidare dalla mia fantasia senza freni 😛 infatti oggi ho fatto un dolce x Pasqua ed è un disastro..mi vergogno quasi a portarlo dalla suocera 😛
    Dopo questo sproloquio ti lascio i miei sinceri auguri di felice Pasqua..a presto <3

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    • Che carina che sei! Grazie, anche se in ritardo 😉 in questi giorni ho preferito rilassarmi e ho “abbandonato” tutto, ma oggi si ricomincia! Baci!
      P.S. non ci credo proprio che il dolce non ti sia riuscito, sei troppo brava! Forse sei solo troppo severa con te stessa :-*

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  • mette proprio voglia di addentarla!
    bravissimissima

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    • Grazie carissima! 🙂 confermo…è molto buona e il contrasto tra il morbido della crema, il guscio friabile e la copertura è irresistibile, soprattutto se ami l’abbinamento cocco e cioccolato 😉 Un abbraccio grande grande

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