Torta al cacao senza glutine senza latte con soli albumi di Mary

A volte mi chiedo se il mio cuore sia abbastanza grande per contenere tutte queste emozioni.

Mi chiedo se sia abbastanza perfetto per sentirsi. Per ascoltare ogni battito.

Mi chiedo se sia abbastanza forte per arginare tutto questo. Se sia in grado di custodire ogni attimo di felicità. Ogni sorriso. Ogni carezza. Ogni incoraggiamento. Ogni parola.

Se mi seguite da un po’, vi sarete accorti di questa mia assenza prolungata dal blog. E’ che sto vivendo un periodo di grandi cambiamenti. Un periodo intenso. Tanti nuovi e bellissimi impegni  lavorativi.  Tanti nuovi progetti in corso. Ho dovuto voltare pagina e aprirne una nuova. Ho dovuto operare delle scelte importanti per la mia vita. Scelte che mi porteranno sicuramente altrove. Ma ho dovuto farlo per me. Ne avevo bisogno. E quindi questo mi ha portato a trascurare un po’ questo posto virtuale che amo. Ho cercato di essere più presente sui social, dove ogni giorno chi mi segue lì mi scrive messaggi privati che mi trasmettono una forza indicibile. Non credevo, non pensavo, non immaginavo tutto questo affetto. E spero di meritarlo.

Come quando ho deciso di organizzare un contest di cucina: non immaginavo minimamente cosa sarebbe successo. Ho ospitato The Free Food Lover per due mesi, prima a novembre e, poco tempo fa, a gennaio. E in entrambi i casi, le soddisfazioni sono state immense e incredibili.

Qualche numero? Vi dico solo che a novembre sono arrivate complessivamente 221 ricette, mentre a gennaio ben  297 ricette senza glutine: una grande mobilitazione per un tema, quello della cucina glutenfree, che non sempre è facile da affrontare.

Tuttavia, i numeri parlano chiaro e sono il risultato di un impegno costante da parte mia e da parte delle due giudici che mi hanno sostenuta al 100%: ho potuto contare sulla loro amicizia e sulla loro immensa professionalità in ogni istante. E poi, ho avuto la possibilità di incontrare moltissime persone che come me amano la cucina.

ricette senza glutine

E quelle che vedete sono solo alcune delle ricette arrivate! Sarebbe stato impossibile creare un collage con tutte 🙂

Ma prima di rivelarvi i nomi delle autrici delle ricette migliori e di condividere con voi una nuova super ricetta senza glutine, voglio fare un passo indietro. E, vista la mia esperienza al riguardo (ho già organizzato alcune iniziative simili in passato con numeri ragguardevoli), voglio lasciare qualche piccolo consiglio alle mie colleghe blogger su come organizzare un contest di cucina. 

Come organizzare un contest di cucina?

Organizzare un contest di cucina è un modo per divertirsi ma, per chi è del settore, è  un modo per farsi conoscere, soprattutto quando il proprio blog è giovane.

Le finalità sono molteplici:

  • aumentare il traffico sul blog,
  • allargare la propria cerchia di contatti,
  • aumentare il numero dei fan sui social.

Per tutti questi motivi, potrebbe essere una mossa furba individuare una blogger con qualche numero in più del proprio in termini di fan sui social e chiedere di organizzare insieme il contest. Ma è ovvio che non puoi pensare di contare del tutto solo su questo, per far sì che l’iniziativa abbia successo e che i risultati arrivino. E’ necessario un impegno costante.

Ecco perchè un contest non può essere definito un gioco, tutt’altro!😉

Contest di cucina: come trasformarlo in un successo assicurato

Il primo passo è quello di architettare un meccanismo. Ovviamente, tutto è già stato inventato, ma è vietato copiare. L’originalità è la prima carta vincente. Trovare quel plus che renda il gioco unico è fondamentale. E poi, non dimenticare il nome (o il titolo) da dare all’iniziativa e il banner (gioca con gli elementi grafici e trova stile e colori particolari): entrambi rappresentano elementi centrali per la riconoscibilità del progetto. Io mi sono affidata a 2becreative, il network di cui faccio parte 😉

Secondo passo: contest o raccolta di ricette? Decidi immediatamente se vuoi offrire qualcosa di modico valore, oppure se intendi solo raccogliere ricette. In quest’ultimo caso, non ci sarebbe la proclamazione delle ricette migliori. Qui andiamo semplicemente a sostenere un meccanismo specifico, con uno scopo ben preciso e una strategia sottintesa: ciascun partecipante linkerebbe al tuo blog, in uno scambio reciproco e questo piace molto a Google, soprattutto se il link proviene da un sito importante, alto in classifica e molto frequentato-e qui ti sto dando dritte preziose di SEO-.Ma per ottenere tutto ciò, devi essere brava, molto brava.

Se volessi organizzare un contest, informati per bene sulla normativa vigente, per non incorrere in multe salate. Stesso discorso vale per i giveaway, tanto di moda sui social. Attenzione perchè non tutti sono in regola.

A questo punto, non ti rimane altro che individuare e coinvolgere sponsor importanti, attinenti al tema del tuo blog. Scrivi loro una semplice mail. Sii chiara nell’esposizione e dà loro informazioni precise e dettagliate. Se saranno interessati, risponderanno.

E poi? Come procedere?

Una volta lanciato il contest, che conterrà il regolamento chiaro e dettagliato, con riferimento a specifiche norme previste dalla legge, ecco i miei consigli per trasformarlo in un successo:

  1. dedica (tanto) tempo a diffondere l’iniziativa. Pensa a una strategia precisa e seguila nel dettaglio. Se fossi in difficoltà, scrivimi una mail! Stileremo insieme un piano super 🙂 
  2. Pianifica una serie di post blog dedicati al contest e una serie di attività simpatiche sui social.  In entrambi i casi, se sei interessata, puoi contattarmi per una consulenza, scrivendomi una mail senza alcun impegno a senzaebuono2014@gmail.com 🙂
  3. Quando arriveranno le ricette, potrai inserirle nel post dedicato all’iniziativa. Non dimenticarti di ringraziare chi ha partecipato sui social con il tag (confesso che quest’ultimo mese per me è stato complicato…perdonatemi se non ho ringraziato tutti, ma siete nel mio cuore)

Lo so, è un lavoro, ma se pensi che i partecipanti arriveranno spontaneamente, commetti un grave errore di valutazione. E non puoi neppure sperare di vivere di luce riflessa. Devi darti da fare.

E non dimenticare mai di metterti nei panni dei partecipanti: capirli ti aiuterà a impostare al meglio il contest.

Perchè partecipare a un contest di cucina?

Il contest mette in moto determinati meccanismi psicologici. Perchè partecipare?

  • Perchè tramite il contest si conoscono tante persone. Mi riferisco soprattutto a chi ha un blog da poco: partecipare a un contest significa mettersi in luce;
  • per avere un link che porta al proprio blog  (e quei mi riferisco, ovviamente, a chi ha un blog): è sempre vantaggioso e può portare traffico in più;
  • per puro divertimento: mettersi in gioco, soprattutto con tematiche legate alle intolleranze rappresenta una sfida e un modo per provare nuove ricette e nuovi sapori;
  • per il gusto della competizione. Inutile nasconderlo: competere con gli altri ci piace, soprattutto quando si parla di sano agonismo 😉 partecipare a un contest significa anche soddisfare la propria voglia di vincere, di dimostrare la propria bravura e di raggiungere obiettivi;
  • per sentirsi parte di qualcosa, di un gruppo, di una community;
  • per mettersi in gioco, per sfidare sé stessi: accettare una sfida significa anche ambire a migliorarsi.

Se fossi interessata a saperne di più su blogging e contest, non esitare a contattami, scrivendo una mail a senzaebuono2014@gmail.com

E, dopo tutte queste chiacchiere, che spero potranno essere utili a tante amiche blogger, è arrivato finalmente il momento di annunciare le ricette migliori della quarta tappa.

Le due ricette migliori della IV tappa di The Free Food Lover…e una sorpresa

Il tema non era semplice: ricette salate senza glutine per buffet. Per Mary, la giudice del mese, non è stato affatto facile giudicare le 297 ricette arrivate, ma dopo attenta e accurata riflessione ha decretato quanto segue:

1. Panini soffici alla ricotta senza glutine con lievito madre di Lella:

Panini senza glutine

La ricetta è originale, perfetta per un buffet salato senza glutine. Immagino questi panini sofficissimi tagliati a metà e imbottiti con salumi e formaggi: piacerebbero a tutti! Sono certa che bambini e adulti li adorerebbero. L’utilizzo del lievito madre senza glutine è una nota di merito in più.

Di seguito, la ricetta:

  • 90g esubero lievito madre ( oppure 1b lievito secco )
  • 400g farina ( 150g revolution, 150g nutrufree pane, 100g farmo )
  • 400g ricotta
  • 100ml latte tiepido
  • 1 cucchiaino zucchero
  • un pizzico sale ( in ricetta originale anche 1 pizzico di zafferano )

Io ho impastato a mano , ma va bene anche l’impastatrice ( in ricetta originale ).
Ricotta+zucchero+farina+sale lavorare, poi latte e lievito, impastare.
Lasciare lievitare ( 2 ore ), 7 ore avendo usato lievito madre.
Fatto pieghe ( non previste in ricetta originale ), poi arrotolato , tagliato e fatto lievitare un’altra ora.
Forno ventilato, già caldo 220 per circa 30m. Spennellare con uovo prima di infornare.

 

2. Plumcake salato con piselli, mortadella e Galbanino di Federica Carosi

Plumcake salato senza glutine

Un classico per buffet, una ricetta saporita e golosa, sicuramente molto gradita a tutti. Mi piacciono molto sia lo scatto sia la presentazione: si capisce che Federica si è impegnata nella realizzazione della ricetta.

Di seguito, dosi e procedimento:

  • 225 gr di farina (132 Farmo, 93 Revolutuion)
  • 3 uova
  • 100 ml di latte
  • 50 ml di panna
  • 50 ml di olio di semi
  • 50 gr di parmigiano
  • 1/2 cubetto di ldb
  • sale e pepe q.b.
  • a piacere servire con crema di piselli, con tartufo e panna

Procedimento:

In una ciotola mettete le uova, il latte l’olio e la panna e lavorate con le fruste. Aggiungete la farina, il parmigiano, il lievito sciolto in poco latte caldo), sale e pepe. e lavorate ancora. Lasciate riposare qualche minuto, il tempo di preparare il condimento. Quindi in una padella fate soffriggere la cipolla (a piacere anche sedano e carota). Aggiungete piselli, mais, mortadella sale e pepe. Spegnete la fiamma e lasciate raffreddare. Prendete uno stampo da plumcake, imburrate e versate poco impasto. Al restante nella ciotola aggiungete il condimento e il Galbanino a cubetti. Cuocete in forno a 150 gradi per 40 minuti circa.

Un momento! Non è finita qui 🙂 Eh sì, perchè tra le ricette arrivate del mese di novembre e quelle di gennaio, ho scelto un ripescato per ciascuna fase. Si tratta delle due ricette che maggiormente hanno colpito la mia attenzione.

Per il mese di novembre ho scelto:

Torta di zucca mantovana e amaretti di @gluten_free_in_the_kitchen
Una torta che mi ha da subito colpita per l’utilizzo dell’acquafaba. Si capisce che si tratta di un dolce goloso, scioglievole, irresistibile, tra l’altro realizzato con farine naturali e senza uova (tranne che per gli amaretti che tra l’altro di possono anche preparare in casa senza uova) e latticini. E poi, adoro la zucca nei dolci 🙂
Torta zucca e cacao senza glutine
Ingredienti:
  • 300 gr di zucca già pulita
  • 120 gr di zucchero di canna
  • 200 gr di fecola
  • 100 gr di amaretti
  • 80 ml di olio di girasole
  • 1 cucchiaino di cannella
  • acqua gasata q.b.
  • 2 cucchiai di aquafaba
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito per dolci o cremor tartaro mischiato a bicarbonato
  • zucchero a velo e granella di amaretti per decorare
Procedimento
Dopo aver lessato la zucca e fatta gocciolare per bene, lavoratela sino af ottenere un composto ben asciutto e morbido, Prendete 2 cucchiai di aquafaba e iniziate a montarla a neve aggiungendo dopo in minuto succo di limone e zucchero e acqua gasata fino a ottenere in composto abbastanza gonfio. continuando a lavorare il composto, aggiiungete il sale, la cannella, la polpa di zucca [180 gr prelevati dal composto lessato], la fecola setacciata con il lievito, l’olio e alla fine gli amaretti tritati.
Versate l’impasto ottenuto in una tortiera da 24 cm con cerniera già foderata con carta da forno bagnata e strizzata e cuocete a 180° per 50 minuti o a forno ventilato a 160° per circa 40 minuti. Vale sempre la prova stecchino. Sfornate la torta una volta che si è raffreddata e spolverate con zucchero a velo e granella di amaretti.

Per il mese di gennaio ho scelto:

Torta salata di @ls__ls

Una torta salata semplice e veloce da preparare, perfetta per un buffet, o per una cena tra amici. Anche qui sono state utilizzate farine naturali e questo rappresenta per me motivo di merito. Adoro il ricco ripieno dai sapori mediterranei.

Torta salata senza glutine

Per la pasta brisèe:

  • 40 g di farina di grano saraceno
  • 160 g di farina di teff
  • 10 g di semi di psillio
  • 50 g di acqua naturale
  • 1 pizzico di sale integrale
  • 2-3 cucchiai di acqua fredda
  • 120 g di ghee freddo tagliato a tocchetti

Per il ripieno:

  • 5/6 cucchiai di passata di pomodoro
  • 4 pomodori cuore di bue
  • 100 g di mozzarella senza lattosio
  • 1 cucchiaio di origano secco (o 1 rametto sbriciolato)
  • 2-3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva(circa 30 ml)
  • 40 g di pecorino stagionato
Qualche minuto prima, mettete i semi di psillio in acqua e lasciate per circa 20 minuti. Unite tutti gli ingredienti compresi i semi di psillio e la loro acqua nel robot da cucina e crea un panetto.  Avvolgete il tutto nella pellicola alimentare e lascia riposare in frigo per 30 minuti. Preriscaldate il forno a 200°C ventilato.Taglite i pomodori a fette e lasciateli macerare nell’olio e origano per circa 10 minuti. Prendete dal frigo la pasta e dopo averla fatta acclimatare per 10/15 minuti stendetela tra due pezzi di carta da forno nella teglia da forno. Mettete le fette di pomodoro sulla pasta e versate l’emulsione di olio e origano avanzata sopra i pomodori.Stendete la passata di pomodoro negli spazi tra le fettine di pomodoro.Tagliate il pecorino a fette e la mozzarella senza lattosio. Disponete i formaggi sopra la pasta brisèe. Peruna torta più saporita, è possibile aggiungere ad esempio clive nere o verdi denocciolate. Cuocete per 35 minuti a 200°C in forno ventilato.

L’appuntamento ora è per la finalissima sul blog di Manolo.

Per me questa esperienza si conclude qui.

E’ stato un onore e un piacere progettare questo contest, ospitarlo, viverlo ogni giorno, lavorandoci con passione e costanza, come ho sempre fatto nella vita. Ci ho creduto veramente e spero che questo messaggio sia arrivato. So che i risultati si raggiungono solo se ci si mette il cuore, solo se ci si impegna al massimo in prima persona. E so che gli obiettivi si raggiungono contando unicamente sulle proprie forze. Se poi qualche amica sincera ci aiuta con il suo sostegno, fa solo piacere.  Almeno questo è ciò che mi hanno insegnato.

Ciò che rimane è una fantastica rete di contatti, è l’affetto immenso di tutte quelle persone che hanno avuto la gioia e la voglia di mettersi in gioco, di partecipare con lo spirito giusto. Vorrei nominarvi tutti e stringervi in un immenso abbraccio. Grazie davvero.

Un ringraziamento speciale va alle mie giudici di gara Federica di Dolci Senza burro, a Mary di Zero glutine 100% bontà e agli sponsor:

Matt Benessere, Probios, Legù, Freeglù, Gustamente, Celiachia facile, Pasta Gustosa, Gluten Free Travel & living

che in questi mesi mi hanno  sempre sostenuta con messaggi privati, hanno apprezzato il mio modo di lavorare e il mio impegno e sono stati sempre gentili e disponibili nei mie riguardi.

E se cercate il tag The Free Food Lover sul blog, troverete tutti i post dedicati all’iniziativa, con recensioni, ricette speciali in tema contest, trucchi e segreti sulla cucina senza glutine.

Un attimo!  E la ricetta di oggi? Non posso mica lasciarvi senza?! Ho pensato i concludere questa esperienza, preparando un dolce semplice, uno dei mie preferiti della mia amica Mary di Zero glutine 100% bontà. E’ la sua Ciambella al cacao di soli albumi, che io ho realizzato in uno stampo per torte da 20 cm. Ho apportato piccole modifiche che vi riporto sotto. In generale, si tratta di una torta leggerissima, che si mantiene morbida per giorni…se ci arriva!

 

Torta al cacao con soli albumi senza glutine

 

Ora vi lascio alla ricetta della Torta al cacao di soli albumi senza glutine e senza latte di Mary…perchè Senza è buono 🙂

Torta al cacao  senza glutine e senza latte con soli albumi di Mary

 

Torta al cacao con farina neaturali senza glutine e senza lattosio

Ingredienti*

  • 130 g di farina di riso finissima
  • 4 albumi (180 grammi )
  • 180 g di zucchero (per me 90 gr di zucchero di cocco integrale)
  • la buccia di 1 arancia bio non trattata
  • 30 g di cacao amaro
  • 50 g di fecola di patate
  • 150 ml di acqua
  • 100 ml di olio di semi di girasole ( io ho utilizzato olio di riso)
  • 1 bustina di lievito per dolci (per me 8 gr polvere naturale già dosata e composta da cremor tartaro e bicarbonato)
  • un pizzico di sale
  • Cioccolato fondente di qualità q.b. (mia aggiunta)

Per decorare:

  • nocciole tostate intere (mia aggiunta)

 

*In caso di celiachia, tutti gli ingredienti a rischio di contaminazione devono essere certificati senza glutine

Procedimento

Versate gli albumi nella ciotola della planetaria (se non l’avete, vanno bene una ciotola con bordi alti e le fruste elettriche). Montateli a neve con un pizzico di sale

In un’altra ciotola versate lo zucchero, unite l’acqua , l’olio e la buccia grattugiata dell’arancia e mescolate con le fruste elettriche (o con la planetaria)

Abbandonate le fruste e unite, setacciando, un po’ per volta, aggiungete il cacao, la polvere lievitante naturale, la farina di riso e la fecola. Riprendete le fruste e montate il composto, che dopo qualche istante sarà cremoso e senza grumi. Incorporate gli albumi montati a neve e mescolate con una spatola dal basso verso l’alto senza sgonfiare il composto. Unite anche il cioccolato ridotto a pezzeti e leggermente infarinato.

Preriscaldate il forno a 180 gradi.

Ungete e infarinare uno stampo a forma di ciambella del diametro di 22 cm, oppure uno stampo a cerniera da 18 cm e versate all’interno l’impasto.

Far cuocere la ciambella a 180 gradi  (forno caldo ) per circa 15 minuti. Poi aprite lo sportello, versate sula superficie le nocciole e continuate la cottura per altri 15-20 minuti. 30/ 35 minuti.
Verificate la cottura con uno stecchino.
Se uscirà asciutto, sfornate e lasciate raffreddare prima di capovolgere la torta al cacao con soli albumi su un piatto da portata.
Se gradite, decoratela con zucchero a velo.

Ricetta torta al cacao senza glutine con soli albumi

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6 Commenti

  • Rispondi
    Maria Rita Tolve
    5 marzo 2018 a 12:52

    Non è stato facile scegliere le ricette vincitrici perchè meritavano davvero tutte! Grazie di cuore a te 1 per avermi dato l’occasione di lavorare al tuo contest come giudice, è stato un onore e un piace grandissimo! E grazie per aver provato la ricetta della ciambella <3 La tua è decisamente più bella e golosa 😀
    A presto eun bacione grande!

    • Rispondi
      Senza è buono
      12 marzo 2018 a 18:57

      E’ stato un grande onore per me amica mia <3 sei una grande professionista! Tu, insieme a Fede, mi avete supportato in ogni momento 🙂 un abbraccio e grazie a te per questa ricetta strepitosa!

  • Rispondi
    milesweetdiary
    6 marzo 2018 a 16:45

    Leti! Che bello questo articolo: ricco di esperienza e soddisfazioni, di risultati e consigli. Mai pieno di sè al cotnrario sempre gentile e generoso. Brava tu! Davvero. E bravi i vincitori 😉

    • Rispondi
      Senza è buono
      12 marzo 2018 a 18:56

      Grazie Mile <3 ho cercato di dare piccoli consigli, vista la mia piccola esperienza in merito, spero di esserci riuscita! Un abbraccio grande

  • Rispondi
    ipasticciditerry
    8 marzo 2018 a 15:03

    Cosa vuoi che ti dica? Non so da dove iniziare … Complimenti per i tuoi progetti di lavoro, spero tanto riuscirai a realizzare i tuoi sogni. Sono felice anche per il contest ma non avevo dubbi in merito al suo successo. Per finire complimenti ai vincitori e a te, per questo ottimo dolce.

    • Rispondi
      Senza è buono
      12 marzo 2018 a 18:54

      Carissima amica mia, grazie per il tuo supporto! <3 ti abbraccio forte forte

    Rispondi

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