Pazienza, cura e amore

Trascorre. Inesorabile. Non possiamo fermarlo. Non ha alcuna premura e non aspetta nessuno.

È rubato, perduto, benevolo, prezioso, sprecato. Cura. Ferisce. Insegna. È futuro, passato, presente. È assoluto.

È il tempo.

Forse il dono più prezioso che si possa fare: passare del tempo con qualcuno che ami, è come donargli un frammento della propria esistenza, condividendo qualcosa di speciale, di unico. Qualcosa che custodirai per sempre nella memoria. Ricordi che faranno parte di te, che ti faranno compagnia, che ti strapperanno un sorriso. O una lacrima amara.

Il tempo non torna indietro, Può solo andare avanti. E somiglia a un fiocco di neve, che sciogliendosi, non attende che tu decida cosa fare. Ma scivola via. E non riesci ad afferrarlo.

Puoi solo cercare di trascorrerlo nel miglior modo. Avendo cura di ogni istante. Valorizzando ogni attimo, come se fosse l’ultimo. Senza dare troppa importanza a inutili discussioni. A pensieri di rabbia o di rancore. Perchè ogni secondo ha un peso importante e non va perso inutilmente.

Il tempo è pazienza. La pazienza di preparare un dolce lievitato, con lentezza e tanto amore.

Così è nata la mia colomba senza glutine, senza zuccheri e senza ingredienti di origine animale, una colomba totalmente cruelty free:

Colomba vegan, senza glutine e sugar free

Non è perfetta, c’è ancora molto lavoro da fare, forse lo stampo che ho usato è troppo grande, inoltre l’assenza di uova non ha dato la spinta in più all’impasto…ma come primo tentativo, direi che non è male. Il sapore è proprio quello della colomba 🙂 ma non c’è burro, niente uova, non ci sono zuccheri raffinati. Tra gli ingredienti, infatti, vedrete la totale assenza di zucchero integrale (se non per favorire la lievitazione): grazie ai vari aromi e all’uvetta, non è necessario dolcificare. Se siete abituati a sapori molto dolci, allora, aumentate la dose minima di due cucchiai di sciroppo di riso, presente unicamente per legare la farina.

Si può pensare anche a una versione più golosa -che vi consiglio, così la colomba vegan rimarrà più morbida a lungo- tagliando il dolce a metà e spalmandolo con una crema pasticcera vegan, oppure ricoprendolo con una glassa al cioccolato. Io ho preparato la colomba vegan nella sua versione classica, con uvetta, ma quest’ultima si può sostituire con cioccolato fondente, o frutti rossi disidratati. In ogni caso, sarà decisamente un buon dolce.

Sono partita dalla ricetta del panettone con farine naturali di Un cuore di farina senza glutine. Sì, proprio dal panettone, perchè la colomba ha lo stesso impasto del panettone 😉 e poi ho fatto le dovute sostituzioni.

Anche l’anno passato vi ho proposto una colomba, ma era più una torta, perchè con cremor tartaro e bicarbonato (oltre che vegan e gluten free). La versione di oggi, invece, prevede il lievito madre senza glutine, che può ovviamente essere sostituito con il lievito di birra.

Ora vi lascio alla ricetta della colomba senza glutine, vegan e senza zuccheri raffinati, preparata con farine naturali e lievito madre, adatta a celiaci, vegani e intolleranti…perchè Senza è buono!

Colomba vegan, senza glutine e sugar free

Colomba vegan, senza glutine e sugar free

 

Cosa mi serve?

Dosi per una colomba da 750 grammi ( è troppo grande!)  da 500 grammi:

Per il primo impasto:

  • 120 grammi di farina mix per impasti lievitati di Un cuore di farina senza glutine**
  • 100 grammi di latte di mandorla tiepido
  • 200 grammi di lievito madre senza glutine appena rinfrescato (oppure 20 grammi di lievito di birra fresco)
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna integrale oppure sciroppo di riso

Per il secondo impasto:

  • I impasto
  • 300 grammi di mix di farine per impasti lievitati di Un cuore di farina senza glutine**
  • 10 grammi di xantano
  • 2 cucchiai di sciroppo di riso
  • 2 yogurt di riso (2 vasetti da 125 grammi) questo oppure questo oppure di soia (se non vi dà fastidio: questo è ottimo)
  • scorza di 2 limoni bio
  • 3 cucchiai di rum
  • scorza di 1 arancia bio
  • un pizzico di curcuma
  • 60 millilitri di olio di riso o di mais bio (oppure 80 grammi di margarina sciolta senza grassi idrogenati): io ho usato l’olio, ma se volete una colomba più soffice, utilizzate la margarina ma senza olio di palma, mi raccomando!
  • uvetta o cioccolato fondente a piacere

Per decorare:

  • 50 grammi di mandorle senza pellicina ridotte in farina
  • 1 cucchiaio di zucchero di cocco o di canna integrale
  • 3 cucchiai di sciroppo di riso
  • un cucchiaio di acqua
  • mandorle a lamelle o intere

*In caso di celiachia, tutti gli ingredienti a rischio di contaminazione devono essere certificati senza glutine

**mix per impasti lievitati di Un cuore di farina senza glutine (servirà tutto): 290 grammi di farina di riso, 80 grammi di fecola, 50 grammi di amido di mais o maizena

Come si fa?

Il giorni prima: dopo aver rinfrescato il lievito madre e aver aspettato 3-4 ore, ovvero il tempo necessario affinchè raddoppi il proprio volume, preparate il primo impasto. Io l’ho fatto la sera. Mescolate il lievito madre rinfrescato con lo sciroppo di riso, 120 grammi di farina e il latte tiepido, aggiungendolo poco alla volta (probabilmente non sarà necessario tutto), fino ad ottenere un impasto morbido, non liquido. Coprite con un panno e lasciate riposare nel forno spento, per tutta la notte.

II impasto

Il giorno successivo, intorno alle 9:00, procedete con il secondo impasto. Sciacquate l’uvetta sotto l’acqua corrente e mettetela a bagno in acqua tiepida per reidratarla, oppure tagliate il cioccolato fondente a pezzetti. Riprendete il primo impasto intorno alle 19 e versatelo nella ciotola della planetaria. Aggiungete la restante farina, 10 grammi di xantano, i due vasetti di yogurt di riso o di soia (i miei erano di riso e aromatizzati alla vaniglia), la scorza di limone e di arancia, il rum e la curcuma. Azionate la planetaria e lasciatela lavorare per almeno un paio di minuti. A questo punto, unite l’olio oppure la margarina sciolta e lasciata intiepidire e continuate a lavorare l’impasto in planetaria finchè non avrà un aspetto lucido. Unite l’uvetta o il cioccolato e lasciate incorporare bene. Raccogliete l’impasto aiutandovi con un lecca pentola e versatelo nello stampo per colomba. Lasciate lievitare finchè non avrà raddoppiato il proprio volume. La mia ha impiegato circa 6 ore.

Preparate la decorazione della colomba vegan senza glutine

Prima di infornare la colomba vegan e senza glutine, preparate la decorazione per la superficie: riducete in farina sottile 50 grammi di mandorle senza pellicina, aggiungete lo zucchero di canna integrale, lo sciroppo si riso e l’acqua fino ad ottenere un composto morbido, che distribuirete sulla superficie della colomba vegan. Decorate con mandorle a lamelle o intere a piacere. Nel frattempo, preriscaldate il forno a 180 gradi.

Cuocete la colomba vegan e senza glutine

Impostate la modalità del forno “solo fuoco sotto” e infornate la colomba vegan per 10 minuti, Senza aprire lo sportello, dopo 10 minuti, abbassate la temperatura a 160 gradi e cambiate la modalità in ventilato e cuocete per 20-30 minuti. Controllate sempre che la superficie non cuocia troppo. In questo caso, coprite la colomba vegan con un foglio di alluminio. Verificate la cottura e se lo stecchino esce asciutto, estraete la colomba vegan dal forno. Una volta fredda, disponetela su un piatto da portata e servitela. Vi consiglio di tagliarla a metà e di farcirla con una crema pasticcera vegan o un delicato lemon curd.

Come conservarla

Se non la mangiate tutta, riponetela in una busta per alimenti e chiudetela bene. In ogni caso, si secca in fretta, (soprattutto se la preparate con l’olio e se non la farcite) quindi vi consiglio di tagliarla a fette e conservatela in freezer. Quando vorrete mangiarla nuovamente, scaldatela in forno per qualche istante: riprenderà la sua fragranza e sarà come appena fatta.

Felice Pasqua a tutti!

Colomba vegan, senza glutine e sugar free

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Commenti (4)

  • Quello che ci manca nella vita di tutti i giorno non è tanto il tempo quanto l’accortezza e la sensibilità di saperlo vivere nel modo giusto, con qualità! Purtroppo diamo troppo spesso la precedenza a cose futili quando anche solo un abbraccio, una chiacchiera con un proprio caro potrebbe cambiare le carte in tavola!
    Sei stata bravissima a realizzare questa colomba, con tutti quei senza (e scusa il gioco di parole) non deve essere stato x niente facile 🙂 Questo è tempo speso bene ^_*

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    • Sapevo che avresti colto nel segno 😉 è esattamente questo il senso del mio post. Grazie per i complimenti sulla colomba…ma devo ancora lavorarci un po’ 😉 Un abbraccio carissima!

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  • Complimenti per questa bellissima colomba, tanto golosa !!!! Auguri di cuore, buona Pasqua!!!!

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    • Grazie Simona! Sei sempre dolcissima <3 Un abbraccio

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