L’apparenza inganna…

Sbuffi di zucchero, soffici frittelle, chiacchiere, tortelli e ciambelle, mascherine, coriandoli e stelle filanti… Carnevale è il periodo più colorato e allegro dell’anno.

Questa festa è legata, nella mia memoria, ai ricordi d’infanzia: Carnevale spesso capitava vicino al mio compleanno. E la festicciola in maschera era d’obbligo. Tutti i miei amichetti venivano a casa a festeggiare con me questo giorno importante, vestiti con le loro maschere preferite.

Ricordo le stelle filanti, i mille coriandoli…una vera festa di colori invadeva la  mia casa. E poi i profumi dei fritti tipici, delle pizzette, dei panini…

Da bimba, adoravo quella festa perchè mi permetteva di immergermi in un mondo fatato: per un giorno o poco più, avrei potuto trasformarmi in una romantica principessa, dal vestito lungo e vaporoso, in una timida ragazza degli anni Venti o in una “piratessa” che sfidava i Sette mari… ogni anno, non vedevo l’ora di mascherarmi 🙂 e soprattutto, da bimba molto golosa, non vedevo l’ora di mangiare i fritti. Le mie preferite sono sempre state le castagnole: il loro cuore soffice si scioglieva in bocca e la superficie, ricoperta di zucchero, riempiva il palato di dolcezza.

Da allora è passato qualche anno…

…e oggi, che è giovedì grasso, voglio lasciarvi la ricetta delle castagnole. Le mie castagnole. Sembrano all’apparenza quelle classiche, ma non lo sono.

Gli ingredienti classici di questi celebri fritti di Carnevale sono uova, zucchero, farina e burro… la mia versione, ovviamente, è diversa. Perchè amo la tradizione, ma a volte mi diverto e con creatività e fantasia, mi metto in cucina a reinventare le ricetta classiche.

E poi, lo sapete, io sono convinta che tutti, ma proprio tutti -anche coloro che soffrono di intolleranze- dovrebbero concedersi almeno un dolce fritto in questo periodo. E quindi, ecco le mie castagnole:

Castagnole senza glutine e vegan

Al loro interno ho messo insieme sapori che personalmente ho imparato ad amare recentemente: la dolcezza della farina di castagne e il gusto agrumato delle arance. E poi una spezia che amo molto, la cannella. Ovviamente, niente zuccheri, perchè la farina di castagne è naturalmente dolce. Il risultato? Frittelle deliziose, speziate, senza uova, senza glutine e sugar free.

Anche con le castagnole senza glutine, realizzate con farine naturali, partecipo al contest Una settimana senza prodotti gluten free di Silvia del blog Eppur non c’è e delle ragazze del Gluten Free Travel & Living:

eppurnonce

E invio questa ricetta anche alle ragazze del Gluten Free Travel & Living:

Gluten-Free-friDay-3

Ora vi lascio alla ricetta delle castagnole senza glutine, vegan e sugar free, adatte a celiaci, vegani e intolleranti…perchè Senza è buono!

Castagnole senza glutine, vegan e sugar free

Castagnole senza glutine e vegan

Cosa serve?

  • 60 gr di amido di mais
  • 30 gr di fecola
  • 10 gr di farina di mais finissima
  • 50 gr di farina di castagne
  • 8 gr di xantano
  • il succo di un’arancia (la mia era rossa, bella dolce)
  • 1/2 bustina di polvere lievitante già dosata e composta da cremor tartaro e bicarbonato
  • 100 ml circa di latte vegetale (il mio era di mandorla senza zuccheri aggiunti)
  • un pizzico di cannella
  • olio di buona qualità adatto per la frittura

per decorare:

  • zucchero a velo o cacao magro in polvere

*In caso di celiachia, tutti gli ingredienti a rischio di contaminazione devono essere certificati senza glutine

Come si fa?

Preparate le castagnole senza glutine: setacciate in una ciotola le farine e gli amidi con lo xantano. Aggiungete il succo di un’arancia e mescolate con una frusta, unite anche la cannella e il latte gradatamente (è possibile che non dovrete aggiungere tutto il latte), fino ad ottenere un impasto morbido, ma consistente, simile a una pastella densa. per ultimo, aggiungete la polvere lievitante, setacciandola. Amalgamate bene il tutto.

Riscaldate abbondante olio in una padella, quando sarà caldo procedete a friggere le castagnole senza glutine, versando l’impasto a cucchiaiate. lasciate cuocere le castagnole senza glutine da un lato e poi dall’altro e deponetele su un piatto coperto di carta da cucina o carta paglia, così da lasciar assorbire l’olio in eccesso. Spolverate le castagnole senza glutine con zucchero a velo (piccola concessione 😉 ) oppure con cacao magro in polvere.

Castagnole senza glutine e vegan

Castagnole senza glutine e vegan

Castagnole senza glutine e vegan

creative wordpress theme

Commenti (8)

  • Evviva i senza 🙂

    Rispondi
    • Ciao Clibi 🙂 Eh, sì, viva i senza! 😉

      Rispondi
  • Ecco aspettavo proprio una ricetta di castagnole senza glutine! Anche per me i dolcetti preferiti di carnevale! Farina di castagne, arancia..che meraviglia, mi sembra quasi di sentirne il profumo!!
    Anche a me piaceva tanto il carnevale veramente mi poace tuttora ed e proprio un peccato che da qualche anno, almeno dalle mie parti ci siano in giro sempre meno mascherine.
    Bravissima, le tue castagnole mi piacciono da morire!!
    Un bacione

    Rispondi
    • Cara Luna! Grazie! Queste castagnole hanno fatto furore qui a casa… un abbraccio cara!

      Rispondi
  • Ti confesso che non amo i dolci fritti ma a queste cedere sicuramente all’assaggio 😛
    Buon giovedì grasso ^_*

    Rispondi
    • E io te ne offrirei una ciotola intera! 😉 Baci!!

      Rispondi
  • Sono stupende, evviva i “senza”!! Non hanno niente da invidiare a quelle “con” cara Leti, bravissima. Anche a me piace molto il carnevale e mi porta a ricordi di infanzia, pieni di colori e maschere inventate e fatte con niente … con quello che c’era in casa. Un bacio e buon fine settimana

    Rispondi
    • Grazie Terry!! I ricordi del carnevale sono sempre coloratissimi e pieni di allegria 🙂 Baci anche a te cara!

      Rispondi