Le emozioni scorrono spesso sul filo dei ricordi. Brownies proteici senza farina e senza burro di Marica La vie est fit

Le emozioni scorrono spesso sul filo dei ricordi. Ricordi delicati da custodire. Da abbracciare. Da tenere insieme per non lasciarli andare. Ricordi indelebili. Ricordi che vuoi dimenticare. Ricordi che a volte feriscono e fanno male. Ma li lasci lì, perché ti hanno resa quello che sei.

Le emozioni scorrono anche tra le parole di un blog. Parole nelle quali ti riconosci. Parole che senti un po’ tue.

Quando ho letto per la prima volta le parole di Marica, sono rimasta molto colpita. L’ho incontrata su Instagram diversi mesi fa. E ho subito sentito un certo feeling. Quel feeling che si percepisce tra anime affini. Abbiamo iniziato a chiacchierare in chat ed è nata una bella amicizia virtuale.

Marica ha un blog che si chiama La vie est fit, dove raccoglie ricette, moltissime senza glutine.

Marica ha una storia alle spalle  che può essere la storia di tante ragazze. La storia di un rapporto un po’ complicato con il cibo. Ma grazie alla sua forza di volontà e al suo carattere forte e determinato, è riuscita a superare questo periodo ed oggi è una ragazza sorridente, allegra e soprattutto sportiva. Conduce uno stile di vita sano ed è un vero esempio e un punto di riferimento per molte ragazze che la seguono sui suoi canali social.

Tra una chiacchiera e l’altra, le ho proposto una piccola intervista. Perchè volevo a tutti i costi farvi conoscere la mia amica. E dunque, lascio la parola a lei. Arrivate fino alla fine, perchè ovviamente, ci sarà una ricetta, anzi una super ricetta, che di sicuro vi piacerà.

Marica di La vie est fit: <<Per me l’alimentazione è un mondo bellissimo in cui perdersi!>>

1.Ciao Marica, benvenuta su Senza è buono! Io già ti conosco un po’, ma i miei lettori saranno sicuramente curiosi di sapere di te: come mai hai aperto un blog? Cosa racconti sul tuo diario online? Come scegli le ricette da pubblicare? Qual è il tuo pubblico? 

Ciao, Leti! È davvero bellissimo essere qui, il tuo blog c’è sempre stato da quando mi sono immersa nello splendido mondo del “food” online, e ora mi sento un po’ come quando si va in televisione!

Ho spesso avuto dei blog in cui raccoglievo le mie ricette nel corso degli anni, ricettari del nuovo millennio, ma La vie est fit – nello specifico – è nato come vera condivisione con gli altri, un mettere a disposizione le mie “scoperte”. Un po’ di tempo fa, ho iniziato una dieta molto impegnativa: avevo da smaltire più di 50 chili… e quando sei un’appassionata di cibo come me, vedere nel piatto del triste pollo bollito ti spegne qualsiasi voglia di vivere. Così – quasi per sopravvivenza – ho iniziato a combinare gli ingredienti in modo diverso. Un cavolfiore diventava la base di una pizza o la parte umida di un plumcake al cioccolato, la povera mela cotta, via nel ripieno di uno strudel leggero! E anche in un semplice minestrone riuscivo a vedere la possibilità di un piatto saporito. Le persone che mi stavano attorno quasi non credevano io fossi a dieta, e mi ricordo le loro facce scettiche come a dire “questa in realtà non perderà un etto!” e invece i risultati sono arrivati, e il mio entusiasmo è diventato il loro. Condividere i miei piccoli segreti di pulcinella sulla dieta è stato un passo obbligato, e poi il Blog è diventato qualcosa d’altro: un motivatore per chi vuole intraprendere uno stile di vita sano a 360° anche smaltito poi il peso in eccesso. Su La vie est fit e sui social collegati condivido ricette leggere, con pochi ingredienti sani e genuini, che siano soprattutto di facile realizzazione: chi mi segue infatti non è necessariamente un patito che ha voglia di passare la vita ai fornelli, ma qualcuno che sente l’esigenza di star bene attraverso il cibo e io voglio rendergli la vita più facile. Parliamo poi di cura del corpo, motivazione e crescita personale, fitness… c’è tanto della mia vita in generale.

2.Su Senza è buono mi occupo di celiachia e intolleranze alimentari: tu che rapporto hai con le intolleranze?  Conosci questa problematica? O conosci qualcuno che ne soffre?

Personalmente non ho alcuna intolleranza, ma conosco – anche attraverso i social e la rete bellissima che tu ed altre blogger avete creato – moltissime persone intolleranti al lattosio, al glutine o al nichel. Cerco sempre di informarmi in merito perché io sono fortunata a poter combinare quello che più mi piace, mentre tantissime persone sono costrette a dover eliminare tutta una serie di alimenti dalla loro dieta; e proprio perché so come ci si sente in uno stile di vita “restrittivo” mi piace mettere a disposizione la mia voglia di sperimentare per creare anche ricette “senza”, in modo da poter aiutare chi deve gestire delle intolleranze, o peggio, delle allergie. Quando ero piccola io non c’era molta conoscenza in merito, internet era una cosa per pochi e ricordo qualche mamma che si prodigava strenuamente per proporre ai miei amichetti celiaci qualcosa di gustoso e non farli sentire diversi in alcun modo. Col senno di poi ricordo quelle mamme come delle eroine del loro tempo!

3.Se un giorno dovessi invitarmi a cena, cosa mi prepareresti di buono?

Io ti invito subito! So che i chilometri ci mettono un po’ i bastoni tra le ruote, ma l’invito è ufficiale e a mezzo stampa! Sicuramente a completare il menu ci sarebbe una caprese al cioccolato fondente e olio d’oliva. A parte essere una delle torte tipiche della Costiera, dove sono nata e cresciuta, è anche un dessert che mi ha sempre affascinata: lussuriosa ma discreta, intensa nel suo essere, che migliora di gusto nei giorni a seguire… e naturalmente priva di glutine e lattosio!

4.Immagina di trovarti in una città che ami. Sei in un caffè e stai per ordinare il tuo dolce preferito. Quale è e con chi lo mangeresti?

Questa domanda è complicata sotto molti aspetti: devo scegliere non solo la mia città del cuore, ma anche il dolce preferito! Vediamo… mi sento una cittadina del mondo, una viaggiatrice, adoro esplorare e credo che potrei ipotecarmi la casa in cambio di un biglietto aereo e allora voglio immaginare di essere nel posto più lontano da questa stessa casa dove sono arrivata: il Giappone. Ovviamente sarei con il mio compagno – senza il quale sarei persa – e credo ordinerei qualcosa di semplice. Io quando sono in dubbio, scelgo la torta di mele: un comfort food che non delude mai. E chissà i giapponesi come la farebbero alla loro maniera? Me la immagino ariosa e delicata, magari un po’ spugnosa. Ora ho fame!

5.Sei una sportiva, oltre che una bravissima blogger. E, si sa, sport e cibo è spesso un binomio complicato da gestire. Tu come lo affronti? Segui qualche regime alimentare specifico? 

Grazie per i complimenti: soprattutto per quel “sportiva”. Anni fa era impensabile associare quella parola a me… come si cambia! Sebbene il nome del blog possa tradire le aspettative, non seguo più un’alimentazione molto restrittiva. Le proteine sono comunque alla base della mia “dieta” (intesa come stile di vita) e cerco di inserirle in quasi tutti i pasti, perché sono fondamentali per preservare la massa muscolare. Sto molto attenta agli zuccheri raffinati, cerco di non abusarne e anche nei miei dolci sono presenti in quantità minime o sostituiti in favore di Stevia, sciroppi naturali o frutta e poi mangio grassi buoni come frutta secca, cocco, cioccolato extra-fondente… Da poco ho finalmente fatto pace con i carboidrati, tanto amati e odiati in dieta e anche il piatto di pasta non me lo toglie più nessuno. Credo molto nella varietà dei cibi che mangiamo e nella loro stagionalità, mi piace esplorare grani particolari, alternative vegetali, insomma… per me l’alimentazione è un mondo bellissimo in cui perdersi!

6. Stai per pubblicare il tuo bellissimo e-book pieno di tante fantastiche ricette. 3 motivi per acquistarlo?

Il libro è in uscita a breve, nel frattempo è possibile scaricare un’anteprima gratuita con 4 ricette inedite 🙂

Io adoro i libri di cucina: sono nata nell’era del virtuale, ma sarò sempre all’antica riguardo i ricettari. Per me devono sporcarsi, diventare pieni di appunti e foglietti volanti, contenere all’interno ricordi e sensazioni. Per questo volevo che il mio blog diventasse qualcosa di più tangibile: all’ebook infatti seguirà una versione cartacea – spero quasi in contemporanea – per chi volesse, ma il motivo primario per comprare l’ebook è in primis la comodità di avere sempre con sé una manciata (più di 50) di idee per pranzi, cene e coccole sparse!

Il secondo motivo è per regalarlo: quando ho iniziato il mio percorso di dimagrimento mi sono sentita molto sola, non c’era nessuno che mi dicesse che un giorno avrei finalmente fatto pace con il cibo, che sarei potuta andare al ristorante senza la paura della pesata del giorno dopo, che nutrirsi non dev’essere privazione. Quindi se volete aiutare qualcuno che si trova nella situazione in cui ero io, o che ha bisogno di una spinta per fare pace con la cucina… (o se quella persona siete voi!) un libro di ricette sane e leggere, con alternative vegan e per intolleranze, potrebbe essere uno stimolo in più.

E poi… perché sono sicura troverete qualcosa che vi piacerà e che rifarete in continuazione!

 

Piccolo update: l’e-book di Marica, pieno di ricette inedite  adatte a tutte le esigenze alimentari può essere acquistato sul suo sito Mandarina shop.

 

Grazie Marica <3  E proprio come accade tra amiche, quando si fanno due chiacchiere, c’è sempre un buon dolce da mangiare insieme 🙂

Una ricetta di Marica: brownies proteici senza farina e senza burro

La ricetta che ho scelto di condividere con voi è una delle ricette di Marica. In realtà ho avuto davvero l’imbarazzo della scelta, perchè il suo blog è pieno di idee senza glutine. Alla fine, ho optato per una ricetta che mi ha lasciata senza parole per quanto è buona.

Si tratta dei suoi Brownies proteici senza farina e senza burro.

Ricetta brownies senza farina senza burro

Io li trovo strepitosi per diversi motivi:

  • sono super golosi
  • si preparano in 5 minuti
  • sono fit, ovvero proteici e a basso contenuto di carboidrati, quindi adatti a chi segue un regime ipocalorico o proteico
  • sono senza glutine, senza farina, senza burro, senza zucchero e senza grassi
  • si prestano a mille varianti e sostituzioni, tanto che possono diventare anche una ricetta senza uova

Vi ho convinto a provarli? Sono i brownies più buoni che io abbia mai mangiato e sono piaciuti davvero a tutti, hanno avuto l’approvazione anche dei più scettici e di chi non mangia senza glutine. Perfetti per una colazione senza glutine o per una merenda golosa e sana. La consistenza è morbida e umida, proprio come i classici brownies ricchi di burro, ma in questo caso i brownies proteici senza farina non contengono neppure olio 🙂

 

Brownies proteici senza farina

Sul post di Marica troverete informazioni sulle diverse sostituzioni, per trasformare questi brownies proteici in una ricetta vegana senza glutine.

Io non ho modificato una virgola della sua ricetta, dunque vi rimando al blog di Marica: qui troverete la ricetta dei brownies fit proteici senza farina e senza burro. Provateli!

 

 

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