In perfetto equilibrio

Dentro di noi esiste un equilibrio tra un animo pacato, dolce e tranquillo e uno più aggressivo e battagliero.

A volte è un equilibrio instabile, che si nutre delle nostre insicurezze e delle nostre debolezze. Ed è un’ impresa impossibile non cadere.

Può capitare, in alcune circostanze, che il lato più selvaggio riesca a prendere il sopravvento, soprattutto quando feriscono i nostri affetti. In questo caso, ci difendiamo come meglio possiamo, fino all’ultimo respiro, con una grinta e un coraggio che non pensavamo di possedere.

A volte, questo equilibrio è un compromesso tra ciò che possiamo e ciò che non possiamo controllare.

Ma quando siamo felici, questo equilibrio emana dentro di noi una placida serenità. Alla fine, basta davvero poco. Basta guardarsi intorno e capire che la nostra vita non è poi così male. E poi, dopo aver messo definitivamente da parte inutili zavorre, ci accorgiamo di avere vicino (anche virtualmente) persone che ci illuminano la vita. A questo punto, niente può scalfire quell’equilibrio.

Io in questo momento sono felice. Per tanti motivi. Lo sono.

La ricetta di oggi è un perfetto equilibrio di sapori e consistenze e ha come protagonista un frutto originario dell’Asia orientale, dall’aspetto molto grazioso. È il Nergi, ottenuto da un incrocio naturale a opera di alcuni botanici della Nuova Zelanda. Un frutto che esteticamente somiglia a un kiwi, se tagliato a metà, ma le sie dimensioni ridotte si avvicinano ai frutti di bosco.

Nergi

La buccia esterna è verde, sottile e commestibile. La sua stagione inizia a settembre e terminerà a novembre. Attualmente, i Nergi si possono trovare nei supermercati del Nord Italia, nel reparto dei frutti di bosco. In ogni caso, vi rinvio al sito dove potrete trovare ulteriori informazioni.

Dal punto di vista nutrizionale, è un frutto ipocalorico (52 calorie per 100 grammi) e ricco di fibre e vitamine (52 mg di vitamina C ogni 100 grammi) e sali minerali come potassio, magnesio e calcio. Ottimo per una pausa golosa, nel post allenamento, o come snack spezzafame.

La prima volta che ho provato i Nergi, sono rimasta piacevolmente sorpresa. Non hanno un sapore acidulo, ma dolce al punto giusto. E si sposa benissimo con il rum. Per questo li ho lasciati macerare per un po’ e li ho accompagnati con un delizioso croccante di amaranto senza zuccheri raffinati e con una morbida crema di ricotta di mandorle. Un dessert semplice e veloce, sano ed equilibrato.

Bicchierini di nergi con ricotta di mandorle e croccante di amaranto

 

Per quanto riguarda il croccante di amaranto, è semplicissimo da preparare. Basta tostare i semi microscopici dell’amaranto, che con il calore della padella, scoppieranno come pop corn 🙂 ad essi, ho aggiunto sciroppo di acero, per un croccante sano, ma delizioso.

La ricotta di mandorle è ormai un ingrediente che fa parte della mia cucina. Ho preparato in passato sia ricette dolci (come questa torta sofficissima)  che salate  e non mi ha mai delusa 🙂 Ovviamente, se non avete problemi con i latticini, potete preparare i bicchierini con ricotta vaccina, anche senza lattosio, a voi la scelta. Io l’ho dolcificata con agave e devo dire che ci sta proprio bene.

Con i miei Bicchierini di Nergi al rum partecipo all’iniziativa Il Nergi della domenica:

Nergi

Ora vi lascio alla ricetta dei Bicchierini di Nergi al rum con ricotta di mandorle e croccante di amaranto senza glutine, vegan e senza soia…perchè Senza è buono 🙂

Bicchierini di Nergi al rum con ricotta di mandorle e croccante di amaranto

 

Bicchierini di nergi con ricotta di mandorle e croccante di amaranto

Cosa serve?

 

Ingredienti per due bicchierini:

  • 200 grammi di ricotta di mandorle, ottenuta da 1 litro di latte di mandorle al naturale e 40 grammi di succo di limone
  • 50 ml di agave (o acero , o miele, se non siete vegani)
  • 12 nergi
  • 1 cucchiaio di rum

Per il croccante di amaranto senza zucchero:

  • 120 grammi di amaranto in chicchi
  • 120 grammi di sciroppo di acero

*In caso di celiachia, tutti gli ingredienti devono essere certificati senza glutine

 

Come si fa?

Per la ricotta di mandorle

La sera precedente preparate la ricotta di mandorle.

Versate il latte vegetale in un pentolino. Accendete il fuoco e portate a ebollizione. Aggiungete il succo di limone e coprite con un coperchio. Una volta raffreddato, si formeranno i fiocchi, che raccoglierete con un mestolo forato. Versate i fiocchi in un colino a maglie fitte coperto di garza o telo pulito e non profumato. Disponete il colino sopra a un tegamino, così la ricotta rilascerà tutti i liquidi. Lasciate riposare la ricotta di mandorle in frigo tutta la notte.

Il giorno successivo, strizzate per bene il panno, così da ottenere una ricotta asciutta e cremosa.

Per i nergi al rum

Sciacquate i nergi sotto l’acqua corrente, tagliateli a pezzetti e disponeteli in un aciotolina con il rum. Lasciateli macerare.

Per il croccante di amaranto

Mettete sul fuoco una padella e lasciatela riscaldare a fuoco bassissimo per almeno 5 minuti senza olio. Buttate un cucchiaio di amaranto in semi e coprite con un coperchio. Non alzate il fuoco. Inizieranno subito a scoppiettare. Muovete un po’ il padellino. Appena non sentirete più scoppiettare, togliete la padella sul fuoco (attenzione perchè si bruciano in fretta) e versate i pop corn di amaranto in una ciotolina. Versate lo sciroppo di acero in una padella più grande, aggiungete i pop corn di amaranto, mescolate e accendete il fuoco. tenetelo basso e lasciate cuocere per 3-4 minuti. Versate il composto tra due  fogli di carta da forno e stendetelo con l’aiuto di un mattarello. Riponete in frigo a solidificare.

Componete i bicchierini

Riprendete la ricotta, che sarà cremosa ma asciutta. Mescolatela con il dolcificante scelto. Spezzettate il croccnte di amaranto e disponetelo sulla base dei bicchierini. Coprite con uno strato di ricotta di mandorle, i nergi al rum e ancora ricotta di mandorle e nergi al rum. Decorate con pezzetti di croccante di amaranto.

Un dessert fresco e pieno di vitamine 🙂

Bicchierini di nergi con ricotta di mandorle e croccante di amaranto

 

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Commenti (10)

  • Certo, in ognuno di noi è nascosta la “belva” come la chiamo io e guai a risvegliarla … guai al malcapicato ahahahahh
    Brava, ignora certi personaggi che ti fanno incavolare e guarda le cose belle che hai intorno a te. Questo dolce mi intriga parecchio, molto particolare e goloso. Me lo immagino … questi nergi, li vedo ovunque, nei vari blog però non li ho ancora visti nei supermercati. Sarà anche perchè non ne frequento poi molti … dal mio contadino, dove mi servo abitualmente, non li ho mai visti. Questo fine settimana glielo chiederò. Un bacio dolce Leti, alla prossima

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    • Terry, come sempre hai fatto centro <3 e continuerò a ignorare...
      Grazie per le tue parole <3 i nergi si trovano soprattutto nei supermercati del nord, difficile che il contadino li abbia... ma ti assicuro che sono da provare 😉 Un abbraccio immenso

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  • Ecco.. l’importante è che tu ti senta felice!!!!!! :-DDDDDDD E come è sano avere un equilibrio psico fisico.. e dentro di noi… è importante averlo anche in cucina… Vorrei provare questo dessert.. questi nargi li ho sentiti solo di nome..m’incuriosiscono troppo.. un abbraccione

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    • Grazie Claudia <3 hai proprio ragione!
      Questi mini kiwi mi hanno preso un sacco, sai?! Mi piacciono troppo! Baci!

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  • Eccomi finalmente qui, ho potuto ammirare le tue creazioni su Instagram e qui le vedo in tutta la loro bellezza, sei bravissima e piena di creatività e talento! Che bella la tua casetta, respiro passione e amore per ciò che crei e non c’è niente di più bello ^_^ Questi bicchierini sono una delizia unica, mi piacerebbe averne uno come dolce dessert post cena, stasera! Complimenti tesoro, grazie per essere passata da me e un abbraccio grande grande! Vado a leggere del contest! 😀

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    • Che carina che sei Vale! Benvenuta <3 le tue parole dolcissime mi riempiono di felicità! Un abbraccio e sono felicissima di averti "incontrata" <3 <3 <3

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  • Leti ma che bella ricettina mi era sfuggita. Anch’io avevo pensato ad una cosa simile ma la tua è troppo carina opterò per un preparazione salata ma la tua la provo sicuramente, Ti abbraccio

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    • Grazie Serena 🙂 è una ricetta dalla semplicità disarmante 🙂 in ogni caso, il nergi si sposa bene sia con ricette salate che dolci 🙂 Un abbraccio carissima!

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  • Non sai quanto mi faccia piacere saperti felice ed in equilibrio..è un bellissimo traguardo ^_^
    Golosissimo il tuo dessert e quel croccante di amaranto lo vedo provare quanto prima 🙂
    Buona serata <3

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    • Grazie dolcissima <3 è un percorso lungo e complicato ma piano piano ci si arriva 🙂 Un abbraccio tesorino!

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